Tag Archives: Matteo Rossino

Torino, 07/11/2014: Immigrazione: CasaPound Italia in piazza al fianco dei cittadini di Mirafiori Sud

Torino 7 nov – “Ci saremo anche noi domani in Via Artom intorno alle ore 18 persostenere la sacrosanta battaglia dei residenti di Mirafiori”. Lo ha dichiarato Marco Racca coordinatore regionale di CasaPound Italia, in relazione alla manifestazione indetta per sabato 8 novembre dai cittadini di Mirafiori contro il degrado del loro quartiere.

“L’immigrazione selvaggia e la crisi economica – ha proseguito Racca – stanno distruggendo la nostra città. Dobbiamo invertire la rotta.”

“Sappiamo che un comitato di quartiere diMirafiori ha deciso di prendere posizione contro lo stazionamento illegale dinomadi in via Artom – ha aggiunto il responsabile regionale di CasaPound – E noi domani saremo in piazza con loro per far sentire tutta la nostra vicinanzae solidarietà ai nostri connazionali.”

“La politica di integrazione del PD torinese è miseramente fallita – ha concluso Racca – domani gli abitanti di Mirafiori si riprenderanno il loro quartiere e noi saremo con loro”

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Torino, 02/09/2014: “A morte i due marò”, Torino deturpata da scritte contro i due fucilieri di marina

Torino 2 sett.: CasaPound Italia, “Fassino intervenga subito”.

“Il quartiere Aurora di Torino, sede di un noto centro sociale cittadino, è stato devastato da scritte contro i nostri soldati prigionieri in India – ha denunciato Matteo Rossino responsabile provinciale di CasaPound Italia – Fassino deve intervenire subito per fa rimuovere questo scempio”.

“Proprio nel giorno in cui Latorre è stato colpito da un malore – ha proseguito Matteo Rossino – un gruppo di imbecilli con bombolette spray ha voluto dar libero sfogo alla propria pochezza umana”

“ I nostri due marò sono illegalmente detenuti da uno stato che non conosce le più elementari regole di civiltà giuridica ed oltretutto sono innocenti come dimostrato da innumerevoli perizie – ha concluso Rossino – Fino a che i due marò non torneranno in Italia tutti i nostri connazionali devono sapere che quando si recano all’estero possono essere vittima dei soprusi delle altre nazioni. Difendere la propria sovranità nazionale significa difendere la propria libertà.”

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Torino, 17/07/2014:Matteo Rossino, identità comunali plurisecolari minacciate da una riforma fumosa che ingrasserà solo il ceto burocratico lottizzato dai partiti.

Torino 17 luglio: Matteo Rossino, identità comunali plurisecolari minacciate da una riforma fumosa che ingrasserà solo il ceto burocratico lottizzato dai partiti.

“E alla fine pare che il pachiderma della burocrazia torinese si stia muovendo per far diventare realtà la ‘Città Metropolitana’, l’ente che sostituirà la Provincia – ha dichiarato Matteo Rossino responsabile provinciale di CasaPound Italia – la Città Metropolitana sarà ovviamente egemonizzata da Torino ed avrà poteri maggiori di quanti ne disponesse la Provincia.”

 “Parrebbe non esserci nulla di male nell’attuare una forma più efficiente di centralismo, tuttavia – ha proseguito Rossino – basta vedere come si stanno muovendo i principali partiti per capire che questa riforma ingrasserà solo il ceto burocratico lottizzato dai partiti. Sono infatti tutti pronti ,PD e FI in testa, a spartirsi il ricco bottino di nuove nomine, appalti, pianificazione delle infrastrutture etc a discapito, c’è da scommetterci, di buona parte dei comuni, che prima sovrani del loro territorio ora si vedranno costretti a confrontarsi con le esigenze di Torino, i cui interessi certamente prevarranno su quegli, altrettanto legittimi, delle comunità limitrofe.”

“Un esempio? – ha continuato Rossino – La metropolitana. Il progetto originario prevedeva che la metrò arrivasse a Rivoli così da servire tutta l’ampia zona ovest della provincia. I soldi sono stati dirottati, invece, sul prolungamento, per pochi chilometri, della linea urbana torinese, a tutto svantaggio di decine di migliaia di pendolari”.

“Non può, inoltre, essere taciuto, che la Città Metropolitana consegnerà nelle mani di Fassino e del PD praticamente tutto il territorio della provincia, anche, quindi, quelle zone da sempre fieramente in opposizione al centro sinistra. Un regalo importante per un ceto politico che già controlla la Città di Torino e che si vedrebbe così padrone anche delle municipalizzate di realtà periferiche.”

Torino, 17/07/2014: Città Metropolitana: CasaPound Italia in difesa delle amministrazioni locali

10565023_806093762758475_6627400458255989598_nTorino 17 luglio: Matteo Rossino, identità comunali plurisecolari minacciate da una riforma fumosa che ingrasserà solo il ceto burocratico lottizzato dai partiti.

“E alla fine pare che il pachiderma della burocrazia torinese si stia muovendo per far diventare realtà la ‘Città Metropolitana’, l’ente che sostituirà la Provincia – ha dichiarato Matteo Rossino responsabile provinciale di CasaPound Italia – la Città Metropolitana sarà ovviamente egemonizzata da Torino ed avrà poteri maggiori di quanti ne disponesse la Provincia.”

 “Parrebbe non esserci nulla di male nell’attuare una forma più efficiente di centralismo, tuttavia – ha proseguito Rossino – basta vedere come si stanno muovendo i principali partiti per capire che questa riforma ingrasserà solo il ceto burocratico lottizzato dai partiti. Sono infatti tutti pronti ,PD e FI in testa, a spartirsi il ricco bottino di nuove nomine, appalti, pianificazione delle infrastrutture etc a discapito, c’è da scommetterci, di buona parte dei comuni, che prima sovrani del loro territorio ora si vedranno costretti a confrontarsi con le esigenze di Torino, i cui interessi certamente prevarranno su quegli, altrettanto legittimi, delle comunità limitrofe.”

“Un esempio? – ha continuato Rossino – La metropolitana. Il progetto originario prevedeva che la metrò arrivasse a Rivoli così da servire tutta l’ampia zona ovest della provincia. I soldi sono stati dirottati, invece, sul prolungamento, per pochi chilometri, della linea urbana torinese, a tutto svantaggio di decine di migliaia di pendolari”.

“Non può, inoltre, essere taciuto, che la Città Metropolitana consegnerà nelle mani di Fassino e del PD praticamente tutto il territorio della provincia, anche, quindi, quelle zone da sempre fieramente in opposizione al centro sinistra. Un regalo importante per un ceto politico che già controlla la Città di Torino e che si vedrebbe così padrone anche delle municipalizzate di realtà periferiche.”

Torino: “800 alloggi vuoti: VERGOGNA”, sigillata la sede dell’Atc di Corso Dante

Torino, 10 Marzo – Nella notte militanti di CasaPound Italia hanno apposto presso la sede Atc di Corso Dante uno striscione che recitava “800 alloggi vuoti: vergogna!”, e successivamente sigillato l’ingresso dell’ente che gestisce gli alloggi di edilizia popolare per sollecitare l’assegnazione di 800 case popolari, ad oggi inutilizzate.

“Torino, anche a causa della crisi economica, vive il dramma dell’emergenza abitativa già da diversi anni – ha dichiarato in una nota Matteo Rossino, responsabile provinciale dell’associazione CasaPound Italia – e centinaia sono le famiglie che vivono in condizioni precarie, strozzate dagli affitti o con l’angoscia di essere da un giorno altro sfrattate.”

“La grave emergenza abitativa che stiamo vivendo è nota a tutti, anche agli amministratori – ha proseguito il responsabile di CPI – e non capiamo quindi come possa essere tollerato che ben 800 alloggi di edilizia popolare siano abbandonati a se stessi e non assegnati a chi ne ha un disperato bisogno.”

“Il Sindaco Fassino ed il suo Partito – ha aggiunto Rossino – hanno dissanguato le casse comunali al punto che gli alloggi di edilizia popolare dell’Atc non possono essere assegnati perché devono essere restaurati e nessuno si degna di stanziare i fondi necessari per far partire i lavori”, “Sappiamo bene che l’unica risposta risolutiva al problema casa può essere data dall’attuazione della nostra proposta di legge sul ‘Mutuo Sociale’ che permetterebbe a tutti gli italiani di divenire proprietari della casa che abitano – ha concluso il responsabile provinciale di CasaPound – ma è comunque inaccettabile che tante famiglie debbano dormire in auto, mentre 800 alloggi marciscono a causa dell’incompetenza degli amministratori locali”.