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Cuneo: “Striscioni per dire NO IUS SOLI!!”

no ius soli

Ius soli, CasaPound mette striscioni in 80 città e lancia referendum abrogativo

“No Ius Soli. La cittadinanza non si regala”. È questo il testo degli striscioni affissi nella notte in 80 città italiane da CasaPound Italia. Il riferimento è alle modifiche alla legge sulla cittadinanza votate alla Camera e ora in discussione al Senato. Cpi ha inoltre annunciato la raccolta firme per un referendum abrogativo nel caso in cui la nuova legge passasse anche a Palazzo Madama.
“La demolizione della cittadinanza – spiega Cpi – è solo l’ultimo tassello di un più generale attacco alla nostra sovranità, iniziato con il colpo di stato finanziario del 2011, proseguito con l’insediamento di ben tre governi senza chiaro mandato popolare e con l’apertura indiscriminata delle frontiere. Dopo aver distrutto lo Stato e spolpato l’economia, ora vogliono sostituire il popolo italiano con altri popoli. Un progetto criminale e folle, che si inserisce in quel business che ‘rende più della droga’ di cui parlava Salvatore Buzzi e che non ha cessato di produrre dividendi. Un progetto a cui CasaPound si opporrà con tutti i mezzi politici. A chi vuole cancellare l’Italia dalla storia – conclude CasaPound – ricordiamo che ci sono ancora alcuni italiani che non si arrendono”.

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CUNEO: raccolta alimentare per le famiglie italiane in difficoltà

raccolta alimentare
Ricordiamo che la nostra raccolta è sempre attiva. Facciamo consegne regolari ogni mese per le famiglie italiane che si rivolgono a noi. Ogni contributo è importante!

Orari di apertura della sede:

Martedì 16.00 – 19.00
Giovedì 21.30 – 23.30
Sabato 15.30 – 19.00

Cuneo, 11 febbraio 2013:Emergenza sfratti: progetto casa di Fondazione e Comune insufficiente, contro l’emergenza abitativa serve Mutuo Sociale

Emergenza sfratti: progetto casa di Fondazione e Comune insufficiente, contro l’emergenza abitativa serve Mutuo Sociale

“Riteniamo che l’emergenza abitativa avrà fine solo quando ognuno sarà proprietario della casa in cui vive”

 

Cuneo, 11 febbraio 2013 – “Dall’incontro sul problema abitativo in provincia Granda – interviene Fabio Corbeddu per la sezione cuneese di CasaPound Italia – durante il quale è stato presentato il progetto ‘Emergenza Casa 2’ di Fondazione Crc, Caritas e comuni, emergono dei dati allarmanti: oltre 500 provvedimenti di sfratto esecutivo nel 2012 sono un numero decisamente elevato per un territorio che fino a pochi anni fa non soffriva di questo problema. Un’emergenza destinata a crescere, visto il futuro che si prospetta nel cuneese, con il settore industriale in declino e la conseguente perdita di posti di lavoro, oppure aperture di cassa integrazione”.

“Le famiglie cuneesi che vivono in affitto – prosegue il comunicato di CasaPound Cuneo – si trovano in condizioni sempre più precarie, quasi tutti gli sfratti sono dovuti a morosità incolpevole. Riteniamo insufficiente, se non umiliante, la soluzione prevista dal progetto di Fondazione e comuni. Pur riconoscendo che il contributo una tantum di 1500 euro per l’affitto può essere una boccata d’aria per le famiglie strozzate dagli affitti, è pure vero che in tal modo nel maggior numero dei casi il problema viene solo posticipato. Riteniamo che la cifra prevista dal progetto ‘Emergenza Casa 2′ possa essere investita in maniera decisamente migliore: noi riteniamo che l’emergenza abitativa avrà fine solo quando ognuno sarà proprietario della casa in cui vive”.

“Il progetto che vogliamo riproporre al Comune di Cuneo – continua la nota -prevede la costituzione di un Ente per il Mutuo Sociale, che si occuperà di costruire nuovi quartieri con modelli di bioarchitettura tradizionale, a bassa densità abitativa e con tecniche innovative in materia di fonti energetiche rinnovabili. L’ Ente per il Mutuo Sociale dovrà utilizzare per la costruzione dei nuovi quartieri i terreni gratuiti del pubblico demanio e per la progettazione non deve pagare famosi e costosi architetti, ma bandire prestigiosi concorsi fra giovani architetti e istituti universitari di architettura e urbanistica. Questo permetterà di vendere le case costruite a reale prezzo di costo, calcolando esclusivamente materiali edili e manodopera. Il prezzo finale per una casa di 100m2 costruita a queste condizioni è di circa 80.000 Euro. Così ogni cittadino cuneese ed italiano con condizioni reddituali minime potrà diventare proprietario della casa in cui abita pagando un mutuo le cui rate non potranno superare 1/5 del reddito”.

“CasaPound Italia nasce – conclude Corbeddu – proprio dalle barricate romane dell’emergenza abitativa. Dalle nostre occupazioni a scopo abitativo è nato il progetto del Mutuo Sociale, non parole vuote ma una speranza concreta e fattibile di rendere tutti gli italiani che lo vogliano proprietari di una casa. Già nel 2009 abbiamo presentato, con Simone Di Stefano (autore della proposta di legge ed oggi candidato premier per Cpi), il Mutuo Sociale ai cuneesi in un convegno organizzato dall’Assessorato alle politiche sociali della Provincia. Oggi, alla luce di questi preoccupanti dati, siamo pronti a confrontarci con le istituzioni del territorio per fare sì che il nostro progetto possa essere realizzato”.

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Cuneo 15/12/2012: presentazione de ‘Il Grigiocrate’ con Augusto Grandi, il resoconto della giornata

Cuneo: presentazione de ‘Il Grigiocrate’ con Augusto Grandi, il resoconto della giornata

Davanti ad un pubblico decisamente attento e partecipe, si è svolta sabato scorso nel pomeriggio a Cuneo la presentazione del libro ‘Il Grigiocrate – biografia non autorizzata di Mario Monti’, organizzata da CasaPound Italia. Relatore dell’evento Augusto Grandi, giornalista della redazione piemontese del Sole 24 Ore e co-autore del libro (insieme a Daniele Lazzeri ed Andrea Marcigliano). Per oltre un’ora Grandi ha parlato della figura del nostro attuale presidente del Consiglio, rispondendo a domande e spunti di discussione del pubblico. Analizzata la situazione attuale (le annunciate dimissioni dopo una mossa ‘elettorale’ di un partito allo sbando come il Pdl), lo scrittore ha poi parlato a ruota libera della figura di Mario Monti e dei suoi colleghi di governo, ripercorrendo la storia politico-economica del nostro paese degli ultimi quarant’anni, e svelando retroscena importanti oggi taciuti dai media nazionali, accusati dall’autore di conflitto d’interesse e di osannare senza merito questo esecutivo dei tecnici, i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti: PIL crollato, disoccupazione in crescita, debito pubblico clamorosamente aumentato. ‘Il Grigiocrate’ si rivela quindi un libro di fortissima attualità, fondamentale per comprendere al meglio la nostra situazione politica attuale e futura, da un’ottica decisamente più conforme alla realtà rispetto a quella che ci propongono i grandi organi di informazione italiani.

nfo: 329 0206202
casapoundcuneo@yahoo.it
www.casapoundpiemonte.org

 

 

Cuneo: 4 novembre, CasaPound ricorda i caduti italiani

Nella mattinata di domenica 4 novembre (giorno del celebre Bollettino della Vittoria del 1918) in occasione della festa dell’Unità Nazionale, i militanti della sezione cuneese di CasaPound Italia si sono recati in corso Dante per un momento di raccoglimento di fronte al monumento del 2° reggimento alpini. Una commemorazione composta e silenziosa al termine della quale i giovani militanti hanno deposto delle rose alla base del monumento, in omaggio a tutti i caduti italiani.

Questo il commento della sezione di CasaPound Cuneo per l’occasione:

“Cuneo è città alpina, e proprio degli alpini è stato il sacrificio più grande, per la vittoria italiana, nella Grande Guerra. Una guerra che ha unito per davvero l’Italia. Una guerra che, nella sua immensa tragicità per la perdita di migliaia di giovani vite, ha visto ergersi degli esempi indelebili di eroismo per il nostro paese, che a distanza di quasi cent’anni ancora ci rendono fieri. Esempi che ancora oggi fanno sì che, nel pieno di una grave crisi culturale e d’identità (oltre che economica), rimanga viva la speranza della riscossa di una Nazione che appare dormiente e rassegnata. Noi, con il ricordo di oggi, ma soprattutto con la nostra attività quotidiana (politica, culturale e di solidarietà), cerchiamo di dare il nostro contributo a tal fine.”