Monthly Archives: luglio 2014

Torino, 17/07/2014:Matteo Rossino, identità comunali plurisecolari minacciate da una riforma fumosa che ingrasserà solo il ceto burocratico lottizzato dai partiti.

Torino 17 luglio: Matteo Rossino, identità comunali plurisecolari minacciate da una riforma fumosa che ingrasserà solo il ceto burocratico lottizzato dai partiti.

“E alla fine pare che il pachiderma della burocrazia torinese si stia muovendo per far diventare realtà la ‘Città Metropolitana’, l’ente che sostituirà la Provincia – ha dichiarato Matteo Rossino responsabile provinciale di CasaPound Italia – la Città Metropolitana sarà ovviamente egemonizzata da Torino ed avrà poteri maggiori di quanti ne disponesse la Provincia.”

 “Parrebbe non esserci nulla di male nell’attuare una forma più efficiente di centralismo, tuttavia – ha proseguito Rossino – basta vedere come si stanno muovendo i principali partiti per capire che questa riforma ingrasserà solo il ceto burocratico lottizzato dai partiti. Sono infatti tutti pronti ,PD e FI in testa, a spartirsi il ricco bottino di nuove nomine, appalti, pianificazione delle infrastrutture etc a discapito, c’è da scommetterci, di buona parte dei comuni, che prima sovrani del loro territorio ora si vedranno costretti a confrontarsi con le esigenze di Torino, i cui interessi certamente prevarranno su quegli, altrettanto legittimi, delle comunità limitrofe.”

“Un esempio? – ha continuato Rossino – La metropolitana. Il progetto originario prevedeva che la metrò arrivasse a Rivoli così da servire tutta l’ampia zona ovest della provincia. I soldi sono stati dirottati, invece, sul prolungamento, per pochi chilometri, della linea urbana torinese, a tutto svantaggio di decine di migliaia di pendolari”.

“Non può, inoltre, essere taciuto, che la Città Metropolitana consegnerà nelle mani di Fassino e del PD praticamente tutto il territorio della provincia, anche, quindi, quelle zone da sempre fieramente in opposizione al centro sinistra. Un regalo importante per un ceto politico che già controlla la Città di Torino e che si vedrebbe così padrone anche delle municipalizzate di realtà periferiche.”

Cuneo, 02/08/2014: Festa di chiusura Estiva della sede di CasaPound

festa chiusura casapound cuneo

Torino, 17/07/2014: Città Metropolitana: CasaPound Italia in difesa delle amministrazioni locali

10565023_806093762758475_6627400458255989598_nTorino 17 luglio: Matteo Rossino, identità comunali plurisecolari minacciate da una riforma fumosa che ingrasserà solo il ceto burocratico lottizzato dai partiti.

“E alla fine pare che il pachiderma della burocrazia torinese si stia muovendo per far diventare realtà la ‘Città Metropolitana’, l’ente che sostituirà la Provincia – ha dichiarato Matteo Rossino responsabile provinciale di CasaPound Italia – la Città Metropolitana sarà ovviamente egemonizzata da Torino ed avrà poteri maggiori di quanti ne disponesse la Provincia.”

 “Parrebbe non esserci nulla di male nell’attuare una forma più efficiente di centralismo, tuttavia – ha proseguito Rossino – basta vedere come si stanno muovendo i principali partiti per capire che questa riforma ingrasserà solo il ceto burocratico lottizzato dai partiti. Sono infatti tutti pronti ,PD e FI in testa, a spartirsi il ricco bottino di nuove nomine, appalti, pianificazione delle infrastrutture etc a discapito, c’è da scommetterci, di buona parte dei comuni, che prima sovrani del loro territorio ora si vedranno costretti a confrontarsi con le esigenze di Torino, i cui interessi certamente prevarranno su quegli, altrettanto legittimi, delle comunità limitrofe.”

“Un esempio? – ha continuato Rossino – La metropolitana. Il progetto originario prevedeva che la metrò arrivasse a Rivoli così da servire tutta l’ampia zona ovest della provincia. I soldi sono stati dirottati, invece, sul prolungamento, per pochi chilometri, della linea urbana torinese, a tutto svantaggio di decine di migliaia di pendolari”.

“Non può, inoltre, essere taciuto, che la Città Metropolitana consegnerà nelle mani di Fassino e del PD praticamente tutto il territorio della provincia, anche, quindi, quelle zone da sempre fieramente in opposizione al centro sinistra. Un regalo importante per un ceto politico che già controlla la Città di Torino e che si vedrebbe così padrone anche delle municipalizzate di realtà periferiche.”

Novara, 15/07/2014: Azione di Casa Pound: striscioni con la scritta “Assistenza e casa: prima gli italiani!”

azione-di-casa-pound-striscioni-con-la-scritta-“assistenza-e-casa-prima-gli-italiani”-24732Gaiera, responsabile Cpi, contro il bando della Prefettura per trovare nuovi spazi per accogliere immigrati

NOVARA – “Assistenza e casa: prima gli italiani!”. E’ quanto si trova scritto su alcuni striscioni affissi in giro per Novara dai militanti di Casa Pound Italia Novara.

Un intervento che il gruppo spiega in una nota stampa inviata ai giornali. “Il bando di concorso indetto dalla Prefettura cittadina per trovare nuovi fondi di sostegno per accogliere altri nuovi immigrati – sostiene nel comunicato Simone Gaiera, responsabile provinciale di Casa Pound – è solo l’ultimo grave esempio di quanto ormai questo Stato abbia ormai abbandonato i propri cittadini. Quotidianamente ormai siamo costretti a sentire storie di nostri connazionali bisognosi che vengono trattati come degli inconvenienti fastidiosi dalle istituzioni. Ogni loro richiesta rifiutata con i soliti liet motiv del ‘non ci sono fondi’, ‘mancano le strutture’, ‘c’è chi sta peggio di voi’, ‘sa, i tempi della burocrazia’. Dei rifiuti che pesano come macigni sulle vite di famiglie bisognose di sostentamento che hanno la sola colpa – scrive Gaiera – di essere italiane. Perché, a quanto pare, la politica e le istituzioni per l’assistenza agli stranieri che entrano nel nostro Paese sanno prodigarsi e trovare risorse”.

“Non siamo più disposti – prosegue a scrivere Gaiera – a tollerare questa situazione discriminatoria nei confronti dei nostri concittadini e continueremo a denunciarla e a sostenere tutti quegli italiani che non si arrendono a questo sistema, affinché non siano più permesse prepotenze ed in questo comune su servizi sociali quali casa, asili, scuole e lavoro si torni a parlare di preferenza nazionale”.

Roma: Iannone annuncia querele, nessun esponente CasaPound coinvolto in agguato

FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA!

“Non sappiamo ancora se la persona ferita nell’agguato alla Camilluccia di questa mattina sia Giovanni Ceniti, ma, nel caso non fosse un caso di omonimia, si tratterebbe di una persona che è stata espulsa molti anni fa. Era il responsabile di Verbania ma aveva comportamenti non in linea con il movimento, e per questo è stato cacciato e il suo nucleo è stato sciolto”. Lo dice all’Adnkronos il leader di Casapound Italia Gianluca Iannone.