Monthly Archives: marzo 2014

Cuneo, 23/03/2014: Presentazione del dossier “Edilizia Sociale”

Dalla prossima settimana potrete sfogliare online il nostro dossier su edilizia sociale ed emergenza abitativa a #Cuneo. Sul tema, ci stiamo attrezzando per presentare a breve il nostro sportello di assistenza alla cittadinanza.

#ediliziasociale #casa #mutuosociale

Cuneo: dossier CasaPound su emergenza casa, quasi 400 aspettano alloggio ma ce ne sono 72 fermi

“Nelle prossime settimane verrà aperto uno sportello-casa a disposizione dei cittadini presso la nostra sede”

Cuneo, 6 febbraio – ‘’Negli ultimi mesi l’edilizia residenziale pubblica è diventato un tema di grande attualità. A Cuneo, come nel resto d’Italia, l’emergenza abitativa inizia ad andare di pari passo con la crisi che ci colpisce da alcuni anni. La situazione del cuneese ormai è preoccupante e lo diciamo dopo aver analizzato per mesi la situazione dell’edilizia pubblica sul territorio. Risultiamo come una delle province italiane con maggior numero di sfratti per famiglia. Chi subisce la crisi senza alcuna colpa paga il prezzo più alto: negli ultimi anni moltissime famiglie sono state costrette a richiedere contributi per l’abitazione a causa dell’indebitamento per le utenze arretrate e vengono colpiti soggetti appartenenti a fasce sociali inaspettate”. Lo afferma Fabio Corbeddu, coordinatore provinciale di CasaPound Italia Cuneo, che annuncia: “Abbiamo realizzato un dossier a riguardo che da ora in avanti è a disposizione dei cittadini che vorranno documentarsi: in questo lavoro viene evidenziato come chi è in difficoltà per l’attuale situazione di crisi stia pagando per l’assenza di adeguate politiche per la casa, o per la mancata attuazione di alcune di esse. Oltretutto, in controtendenza rispetto ai dati sugli sfratti, la Giunta Regionale ha progressivamente azzerato il fondo salva-sfratti. Impensabile. Così come è inaccettabile sapere che nel Comune di Cuneo 382 famiglie aspettano una casa quando ci sono 72 alloggi fermi tra Borgo San Giuseppe e il Donatello”.

“Il nostro lavoro – continua Cpi – vuole essere una piccola guida per districarsi nella ‘giungla’ della burocrazia per l’abitazione. Tuttavia, allargheremo il nostro campo d’azione aprendo nelle prossime settimane uno sportello-casa per i cittadini, presso la nostra sede di Cuneo, dove daremo assistenza per bandi, domande di contributo e di alloggio popolare. Sono anni che ci battiamo – conclude l’associazione – per le problematiche dell’emergenza casa e per l’attuazione del nostro progetto di ‘Mutuo Sociale’, ma ci duole far presente come politica ed istituzioni abbiano invece sottovalutato fino ad oggi il problema, forse pensando che il Cuneese sarebbe per sempre rimasto una sorta di ‘isola felice’. E’ ora che si affronti questa emergenza con soluzioni radicali volte ad assicurare una stabilità per ogni famiglia. Non possiamo più stare fermi ad aspettare”.

EDILIZIA SOCIALE DOSSIER CUNEO

 

 

Torino,28/03/2014: L’asso di bastoni presenta la conferenza “FORGIANDO IL DESTINO”

VENERDI 28 MARZO 2014 DALLE ORE 21,30
L’Asso di Bastoni presenta l’incontro FORGIANDO IL DESTINO

Un’Europa di nazioni sovrane indipendenti e slegate dal turbocapitalismo di Bruxelles partendo dagli studenti.

intervengono
– FRANCESCO POLACCHI
Blocco Studentesco ROMA (ITA)

– RODRIGO GOMEZ LLORENTE
Liga Joven MADRID (SPA)

Vi aspettiamo numerosi
forgiando il destino

Torino, 19/03/2014:Progetto Braccia Tese effettua un’altra consegna di giochi al Patronato ENASC.

Torino, 19/03/2014:Progetto Braccia Tese effettua un’altra consegna di giochi al Patronato ENASC.

“Continua la nostra attività in sostegno dei bambini costretti a vivere in condizioni disagiate”, ha dichiarato Gaetano Saraniti, presidente dell’associazione Progetto Braccia Tese. “Abbiamo deciso di tornare nuovamente a portare i giochi raccolti al Patronato ENASC di Torino che si trova ad operare in una zona cittadina sempre più problematica dove le persone in grave disagio aumentano giorno dopo giorno. La crisi economica e gli impietosi diktat dell’UE – chiosa Saraniti – hanno ingrossato sempre più le fila delle persone in grave difficoltà economica che faticano ad arrivare a fine mese. A queste si aggiungono inoltre i molti migranti presenti in zona che si sono scontrati con la triste realtà nazionale, constatando che il paese del bengodi non si trova certo da queste parti.”

“Purtroppo i bambini sono fra le prime vittime di questa situazione ed è proprio per questo che, con la nostra associazione, promuoviamo costantemente raccolte solidali di giochi usati per poter portare un sorriso a tutti questi bambini. Siamo felici di poter aiutare di volta in volta diverse realtà che si occupano di aiutare le persone disagiate” – afferma Saraniti, che conclude –“e continueremo come sempre con questo tipo di iniziative per aiutare tutti quei bambini che sono costretti a crescere in situazioni difficili. Per fortuna – conclude – la collaborazione della cittadinanza alle nostre raccolte è davvero lodevole e questo ci permette di aiutare sempre più realtà, come il Patronato ENASC, che si occupano di aiutare le persone in difficoltà.

 

Progetto Braccia Tese – Torino

www.progettobracciatese.org

bracciatesetorino@gmail.com

Cell. 3347314146

Novara: CasaPound Paladina dell’emergenza abitativa

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Torino: “800 alloggi vuoti: VERGOGNA”, sigillata la sede dell’Atc di Corso Dante

Torino, 10 Marzo – Nella notte militanti di CasaPound Italia hanno apposto presso la sede Atc di Corso Dante uno striscione che recitava “800 alloggi vuoti: vergogna!”, e successivamente sigillato l’ingresso dell’ente che gestisce gli alloggi di edilizia popolare per sollecitare l’assegnazione di 800 case popolari, ad oggi inutilizzate.

“Torino, anche a causa della crisi economica, vive il dramma dell’emergenza abitativa già da diversi anni – ha dichiarato in una nota Matteo Rossino, responsabile provinciale dell’associazione CasaPound Italia – e centinaia sono le famiglie che vivono in condizioni precarie, strozzate dagli affitti o con l’angoscia di essere da un giorno altro sfrattate.”

“La grave emergenza abitativa che stiamo vivendo è nota a tutti, anche agli amministratori – ha proseguito il responsabile di CPI – e non capiamo quindi come possa essere tollerato che ben 800 alloggi di edilizia popolare siano abbandonati a se stessi e non assegnati a chi ne ha un disperato bisogno.”

“Il Sindaco Fassino ed il suo Partito – ha aggiunto Rossino – hanno dissanguato le casse comunali al punto che gli alloggi di edilizia popolare dell’Atc non possono essere assegnati perché devono essere restaurati e nessuno si degna di stanziare i fondi necessari per far partire i lavori”, “Sappiamo bene che l’unica risposta risolutiva al problema casa può essere data dall’attuazione della nostra proposta di legge sul ‘Mutuo Sociale’ che permetterebbe a tutti gli italiani di divenire proprietari della casa che abitano – ha concluso il responsabile provinciale di CasaPound – ma è comunque inaccettabile che tante famiglie debbano dormire in auto, mentre 800 alloggi marciscono a causa dell’incompetenza degli amministratori locali”.