Monthly Archives: gennaio 2014

Torino, 09/02/2014: Fiaccolata in ricordo dei martiri delle foibe

FOIBE 2014

Novara, 01/02/2014: presentazione del libro “il corporativismo del III millennio”

CORPORATIVISMO 3 MILLENNIO NOVARA

Torino, 31/01/2014: Presentazione del libro “Il corporativismo del III millennio”


corporativismo del 3 millennio Torino

 

 

Torino, 24/01/2013: sgombero campo Lungo Stura Lazio, striscione CasaPound in corso Vigevano “Casa ai rom? Prima gli italiani”

Torino 24 gennaio – CasaPound, “Casa ai rom? Prima gli italiani”. Questo lo striscione affisso nella notte da CasaPound Italia in corso Vigevano, dove sono stati assegnati gli alloggi ai rom. “Con lo sgombero del campo nomadi di Lungo Stura Lazio alcune famiglie rom otterranno degli appartamenti dal Comune di Torino – ha denunciato Matteo Rossino responsabile provinciale di CasaPound Italia – Si tratta dell’ennesimo provvedimento anti-italiano che l’amministrazione cittadina ha disposto in spregio a qualsivoglia forma di buon senso. Gli italiani stanno vivendo una crisi economica devastante, che a Torino ha divorato migliaia di posti di lavoro. Tantissimi nostri concittadini stanno perdendo la casa perché non possono più pagare il mutuo o l’affitto – ha spiegato Rossino – ma il Comune regala le case ai rom. E’ inaccettabile” “Denunciamo da anni – ha proseguito Rossino – il dramma dell’emergenza abitativa. L’edilizia popolare è ferma da decenni e gli appartamenti disponibili, a causa della normativa vigente, vengono assegnati in via preferenziale agli stranieri. E’ un diritto di tutti avere un tetto sopra la testa, ma la preferenza deve essere accordata ai cittadini italiani. Troviamo, poi, del tutto privo di senso accordare una corsia preferenziale ai rom, saltando così le graduatorie già stilate. Dietro lo sgombero del campo nomadi di Lungo Stura Lazio e il conseguente piano volto a fornire alloggi ai rom vi sono sempre le solite cooperative e associazioni legate al Pd e alla giunta comunale – ha concluso Rossino – Associazioni che beneficiano di ingenti contributi pubblici e che costantemente si disinteressano dei loro connazionali preferendo il più redditizio business della ‘carità’ agli stranieri’’’.

casa ai rom no grazie

Droga: CasaPound, odg Comune Torino stratagemma per distogliere attenzione da Gtt

canne Torino 14 gennaio 2014 – “Uno stratagemma per distogliere l’attenzione dei cittadini dalla liberalizzazione della GTT”. Così Matteo Rossino, responsabile provinciale di CasaPound Italia Torino, ha commentato l’ordine del giorno approvato dal Consiglio comunale di Torino che invita il Parlamento ad affrontare il tema della legalizzazione delle droghe leggere. “Dopo l’elargizione simbolica della cittadinanza agli stranieri del giugno del 2013 il Comune di Torino continua ad approvare mozioni simboliche prive di ogni valore, ma che dimostrano quali siano le priorità di chi siede a Palazzo di Città – ha aggiunto – Fassino governa la città più povera del nord-Italia, con migliaia di cittadini disoccupati ed un disagio sociale diffuso, ma è interessato solo alle sue mozioni spot, buone solo per riempire le pagine dei giornali’’.

“Torino è la prima città italiana ad approvare una mozione con cui si chiede al Governo di legalizzare le droghe leggere – ha proseguito Matteo Rossino – un primato con cui la giunta pensa di pareggiare quello di città più indebitata d’Italia e forse d’Europa? Sappiamo che proprio per ripianare in parte il pesante deficit delle casse comunali, creato da circa 15 anni di governo cittadino targato Ds e Pd, Fassino ha fatto approvare la privatizzazione della GTT. La stampa locale non ha fatto altro che parlare della inutile mozione sulla cannabis, trascurando la ben più delicata e complessa vicenda che ora interesserà decine e decine di lavoratori del trasporto pubblico locale e tutti i torinesi”.

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