Monthly Archives: novembre 2012

Eredità Ferrero: CasaPound Cuneo, realizzare Mutuo Sociale e riqualificare ex policlinico

 Le proposte di Cpi per la destinazione dell’eredità lasciata al Comune dall dott. Ferrero, di cui si discuterà nel consiglio comunale straordinario di giovedì 29 novembre

Cuneo, 29 novembre – Atteso che è questione aperta la destinazione da dare alla cospicua eredità lasciata generosamente al Comune di Cuneo dal dott. Ferrero, CasaPound Cuneo, come centro culturale e politico cittadino avanza alcune proposte.

“Stante che la cifra si aggira – interviene Fabio Corbeddu per la sezione cuneese di CasaPound Italia – intorno ai dieci milioni di euro, che sono tanti, ma al tempo stesso limitati, riteniamo sia necessario preliminarmente decidere di stanziarne solamente una parte per progetti immediatamente attuabili e di conservarne una come una sorta di “assicurazione sul futuro”. Questo andrebbe fatto per due ordini di motivi: innanzitutto il lascito del dott. Ferrero è attuale, ma non per questo va impiegato totalmente adesso poiché è stato dato a beneficio del Comune e non ad uso esclusivo dell’attuale compagine amministrativa e dell’attuale cittadinanza; in secondo luogo perché, stante le recenti dichiarazioni del premier Monti in merito alla sanità, lo Stato Sociale rischia di essere ulteriormente scarnificato dai denti d’oro del Governo e, dunque, avere risorse autonome, con le quali poter far fronte, seppur con difficoltà a questo sfacelo potrebbe essere importante nell’ottica di un Monti – bis.”

“Per quanto concerne la parte di denaro da utilizzare, che potrebbe essere la metà del totale, CasaPound Italia propone di destinarla in parte alla realizzazione del Mutuo Sociale, su base comunale. Il progetto, che è anche una proposta di legge di iniziativa popolare ideata da CPI, prevede che si costituisca un Ente per il Mutuo Sociale, che si occuperà di costruire nuovi quartieri con modelli di bioarchitettura tradizionale, a bassa densità abitativa e con tecniche innovative in materia di fonti energetiche rinnovabili. L’ Ente per il Mutuo Sociale dovrà utilizzare per la costruzione dei nuovi quartieri i terreni gratuiti del pubblico demanio e per la progettazione non deve pagare famosi e costosi architetti, ma bandire prestigiosi concorsi fra giovani architetti e istituti universitari di architettura e urbanistica. Questo permetterà di vendere le case costruite a reale prezzo di costo, calcolando esclusivamente materiali edili e manodopera. Il prezzo finale per una casa di 100m2 costruita a queste condizioni è di circa 80.000 Euro. Così ogni cittadino cuneese ed italiano con condizioni reddituali minime potrà diventare proprietario della casa in cui abita pagando un mutuo le cui rate non potranno superare 1/5 del reddito.”

“Un’altra parte di denaro potrebbe essere utilizzata -conclude la nota di CasaPound Cuneo – per riqualificare l’ex policlinico di Via Bassignano, angolo Corso Dante, da troppi anni fatiscente ed inutilizzabile, abbandonato al degrado più completo. Il Comune potrebbe riacquisirne la proprietà, riqualificarlo e destinarlo quale ospedale cittadino per le lungodegenze oppure casa di riposo per non autosufficienti. Una proposta da noi avanzata già in campagna elettorale alle varie coalizioni, apprezzata dagli abitanti del quartiere ma che finora non ha trovato riscontri.”

 

L’Ufficio Stampa

CasaPound Italia – Cuneo

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24 Novembre, manifestazione nazionale di CasaPound Italia: diecimila persone in marcia contro il governo e per lo Stato sociale

CasaPound Italia: partito corteo da piazza Mazzini, oltre seimila in piazza contro il governo e per lo Stato sociale

CasaPound Italia: partito corteo da piazza Mazzini, oltre seimila inpiazza contro il governo e per lo Stato socialeRoma, 24 novembre – Le foto di Monti, Fornero, Alfano e Bersani e unascritta ‘Falli piangere’. Questo lo striscione che apre il corteo diCasaPound Italia contro il governo e in difesa dello Stato sociale,appena partito da piazza Mazzini, a Roma. Tra tricolori e bandiere conla tartaruga frecciata e il fulmine cerchiato, simboli di Cpi e delBlocco studentesco, oltre seimila persone, militanti del movimentoguidato da Gianluca Iannone, ma anche tanta gente comune, stannosfilando al grido di ‘Alè, Monti vattene’, ‘Casa, lavoro, Statosociale, CasaPound Italia orgoglio nazionale’ e ‘La nostra ideadiventa azione, mutuo sociale rivoluzione’. Tra gli slogan del corteonon mancano quelli contro le banche ed Equitalia: ”Contro banche eprecarietà, Stato sociale e sovranità’, ma anche ‘Pignoramenti esfratti voluti da Equitalia stanno distruggendo la nostra Italia’ e’Finanza, banche e precarietà, fuori i baroni dall’università’. Nonmanca nemmeno il riferimento alla prossima partecipazione di CasaPoundItalia alle regionali del Lazio e alle comunali di Roma: ”La nostramarcia non si arresta, è CasaPound Italia il voto di protesta’.I manifestanti arrivano da tutta Italia, ma anche dal resto d’Europa,Francia e Spagna in testa. Tra i tanti gli striscioni esposti,’Governo Monti incompetente e vigliacco’, ‘I nostri lavoratori, ilnostro cibo, la nostra terra! Autarchia europea’, ‘La più audace, lapiù originale, la più mediterranea ed europea delle idee’, ‘Il lavoronon è una merce’, targato Blu, Blocco lavoratori unitario, sindacatodi Cpi, ‘Generazione perduta’ all’assalto del futuro’, dietro al qualesfilano i ragazzi del Blocco studentesco’, ‘Riprendiamoci i nostrisoldati’, dedicato ai marò italiani ancora detenuti in India, ‘Esseregenitori non significa scegliere tra figli e lavoro, Tempo di esseremadri diritto e non privilegio’,foto e video liberamente scaricabili da  http://www.facebook.com/votacasapound

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CasaPound Italia, Iannone: ‘manifestazione bellissima e riuscita, ora ci chiedano scusa’ 10mila in piazza e 30mila sul web, vittoria che mette a tacere chi voleva vietare il corteo’

Roma, 26 novembre – ”Una manifestazione bellissima e riuscita. Abbiamo dimostrato ancora una volta, come già a Bolzano e a Napoli, la nostra forza tranquilla, e credo che mote persone ci dovrebbero delle scuse adesso. Diecimila in piazza con i tanti che si sono uniti al corteo man mano che procedeva, trentamila persone che ci hanno seguito dal web, con la diretta di Radio Bandiera Nera dalla pagina facebook di Cpi: è una vittoria che mette a tacere tutti quelli cheavrebbero voluto vietarci di sfilare per Roma e che nemmeno una parola hanno speso contro chi sabato per le strade della Capitale urlava slogan macabri già sentiti in tempi bui, evocando il cimitero per i ‘fasci”’. Così il leader di CasaPound Italia, Gianluca Iannone, fa il bilancio della manifestazione di CasaPound Italia che sabato ha sfilato da piazza Mazzini a Ponte Milvio.

”Certo – aggiunge Iannone – c’è da aver paura di un movimento che riesce a realizzare tutto questocon la sola forza di volontà degli uomini e delle donne che lo compongono, senza finanziamenti pubblici e stipendi da migliaia di euro. Un movimento libero, che se ne frega delle ‘coccole’ dei media e che porta in piazza e dà voce a tutti quelli che la voce non ce l’hanno, come i nostri soldati ancora detenuti in India, dimenticati da tutti e solo da noi ricordati, ancora una volta, sabato, quando abbiamo gridato ‘marò liberi’ sotto la Farnesina, o come i disabili, considerati ‘un costo’ dal ministro Fornero, che erano in piazza Mazzini con noi e con Impavidi Destini. C’è da aver paura di un movimento che non ha bisogno di bruciare le macchine dei padri di famiglia o di spaccare le vetrine per dire ‘no’ al governo Monti. CasaPound Italia – ricorda il presidente di Cpi – è stata la prima forza politica a manifestare dopo l’insediamento dell’esecutivo tecnico, un anno fa a Napoli, e oggi – sottolinea – è l’unico soggetto politico libero, non a busta paga, in grado di dire agli italiani che non vogliono più essere schiavi degli umori dei mercati che non hanno ragione di esistere né fondi sovrani né debiti sovrani, perché sovrana è soltato la Nazione”.

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Torino, 23 Novembre 2012 “PBT pubblica due nuove dispense, una sulla legge 104/92 ed una sulla richiesta di invalidità civile”.

Torino, 23 Novembre 2012  “PBT pubblica due nuove dispense, una sulla legge 104/92 ed una sulla richiesta di invalidità civile”.

“Abbiamo emesso una nuova versione della dispensa sulla legge 104/92 e redatta una apposita per la richiesta d’invalidità civile conformi alle nuove procedure vigenti. Purtroppo l’iter burocratico risulta sempre più complesso: si pensi ad esempio un anziano alle prese con una richiesta di invalidità da fare online. Abbiamo quindi deciso” – prosegue il portavoce – “di realizzare una dispensa che descriva nel modo più semplice ed esaustivo possibile, l’iter per la richiesta d’invalidità civile ed adattato di conseguenza la dispensa sulla legge 104/92”.

“Confidiamo in questo modo” – conclude il portavoce – “di fornire un valido strumento alla cittadinanza per districarsi nel labirinto della burocrazia italiana”.

 

Progetto Braccia Tese – Torino

http://www.progettobracciatese.org

bracciatesetorino@gmail.com

Cell. 3347314146

 

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Clicca QUI per accedere alla dispensa sulla richiesta d’invalidità civile

La Foresta che Avanza: La Festa dell’Albero in Piemonte

Ambiente: un albero in dono ai Comuni d’Italia, la Foresta che avanza celebra il 21 novembre

Mereu: un modo per combattere il grigio delle nostre città e ricordare Arnaldo Mussolini, ideatore della festa

Piemonte, 21 novembre – Un albero in dono ai Comuni d’Italia. Per celebrare il 21 novembre, i militanti della Foresta Che Avanza, gruppo ecologista di CasaPound Italia, hanno piantato questa mattina alberi nelle piazze centrali di una cinquantina di città dal Nord al Sud del Paese sotto lo striscione ‘Buona festa dell’albero’.

“Abbiamo creduto giusto continuare a festeggiare la festa dell’albero per il secondo anno consecutivo per due motivi – spiega Alberto Mereu, responsabile nazionale Lfca – il primo, pratico, è combattere chi ritiene che il grigio delle nostre città debba sostituire il verde che da millenni caratterizza la nostra Patria; il secondo, morale e simbolico, è richiamare alla memoria la figura di Arnaldo Mussolini, il quale, proprio il 21 novembre di oltre ottant’anni fa, aveva istituito tale festività, dimostrando un amore senza tempo per la sua terra.

Noi militanti della Foresta Che Avanza – conclude Mereu – renderemo questa festa una tradizione imprescindibile affinché mai sia dimenticato l’amore che legava i nostri padri e che tuttora lega noi all’Italia”.

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Torino: “Molinette pericolo senza strisce”, continua la protesta di CasaPound Italia

Torino: “Molinette pericolo senza strisce”, continua la protesta di CasaPound Italia

L’associazione chiede che strisce pedonali all’ingresso di via Genova

“Gli accessi all’Ospedale Molinette continuano ad essere privi di strisce pedonali” ha dichiarato il responsabile della sezione di zona di CasaPound Italia “Ora abbiamo affisso uno striscione sotto la sede della Circoscrizione in corso corsica 55 per chiedere che tutte le autorità si attivino al più presto per fornire adeguati e sicuri attraversamenti ai pedoni”.

“Paziente e personale ospedaliero sono costretti ogni giorno ad attraversare strade molto trafficate con il rischio di rimanere coinvolti in gravi incidenti stradali. L’azienda sanitaria e la Circoscrizione devono attivarsi al più presto.”

 

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