Monthly Archives: ottobre 2012

Verbania, 29 ottobre: Mobilitazione BLU in aiuto all’azienda Dieffe Confezioni

 

Verbania, 29 ottobre – Dopo la mobilitazione del sindacato di CasaPound, il Blocco Lavoratori Unitario, del sindaco e del prefetto di Verbania, Equitalia ha concesso una proroga all’azienda Dieffe Confezioni.

”Con estrema felicità – dichiara Giovanni Ceniti, responsabile di CasaPound nel Vco – abbiamo appreso da una lettera di ringraziamento inviataci dal titolare della Dieffe che Equitalia ha

concesso alla sua azienda una proroga per il pagamento del debito nei confronti dell’Inps dopo la nostra protesta davanti agli uffici dell’agenzia di riscossione. In quell’occasione abbiamo chiesto che le istituzioni prendessero una posizione forte nei confronti della scellerata decisione di mettere all’asta i mezzi di produzione della ditta, evidenziando che sarebbe stato impossibile per l’imprenditore fare fronte al debito avere la possibilità di lavorare e quindi incassare. Ricordiamo, tra l’altro, che la ditta, con dodici dipendenti, da tempo pagava regolarmente le rate e per un errore di notifica da parte di Equitalia ha rischiato il fallimento’’.

‘’Non si illudano – conclude Ceniti – che sia stata un’azione estemporanea la nostra. Il sindacato di Cpi, da poco costituitosi in provincia, ha già messo a segno questo primo risultato e continuerà a monitorare il territorio e a difendere i diritti di lavoratori, artigiani, imprenditori e disoccupati”.

3 Novembre 2012: PROIEZIONE JUVE – INTER

PROIEZIONE PARTITA JUVENTUS – INTER

PIATTO UNICO 10 € CON
SALSICCIA, PATATE AL FORNO, BRUSCHETTE E FORMAGGI ALLA GRIGLIA

PRENOTATEVI.

26 Ottobre 2012: Cena Ardita All’asso di Bastoni

 

Venerdi 26 Ottobre 2012
3 EDIZIONE

CENARDITA

MENU:
Antipasto tricolore
Pasta al forno
Arrosto
Purea

10 € su prenotazione

Croce rossa: occupazioni e presidi a sedi Cri in tutta Italia, CasaPound contro la privatizzazione

Croce rossa: occupazioni e presidi a sedi Cri in tutta Italia, CasaPound contro la privatizzazione
“4.500 famiglie in Crisi, basta svendite”

Torino, 24 ottobre – Occupazioni e presidi alle sedi della Croce Rossa in tutta Italia contro la privatizzazione e il ‘declassamento’ della Cri da Corpo militare ad associazione tra privati. Questa mattina i militanti di CasaPound Italia e i lavoratori dell’ente hanno effettuato una serie di ‘blitz’ al grido di “4500 famiglie in CRIsi. Basta svendite”.

”La Croce Rossa è un corpo di eccellenza del nostro paese ed è stata umiliata dalla politica, defraudata della propria dignità, ridotta a un passo dal default da una gestione clientelare e inefficiente che ha visto complici le Regioni, compresa la Regione Lazio – spiega CasaPound Italia in una nota – Ora il governo dei banchieri, con l’avallo del commissario, le ha dato il colpo di grazia, stabilendo la liquidazione dell’ente, un futuro quanto meno incerto per i precari e una mobilità senza prospettive per i dipendenti di ruolo, oltre all’approvazione di un piano di riordino, manco a dirlo ‘lacrime e sangue’, che prevede la svendita del patrimonio immobiliare”.

”Con il federalismo gestionale, la Croce rossa italiana non sarà più il punto di riferimento nazionale per i fabbisogni dei più vulnerabili – aggiunge Cpi – e l’Italia perderà un altro pezzo, l’ennesimo, dello Stato Sociale, abdicando ancora una volta al suo ruolo di Nazione. Il servizio d’ambulanza, gli aiuti alle famiglie povere, l’istruzione sanitaria alla popolazione, la presenza durante le emergenze nazionali (terremoti, alluvioni, incendi) e internazionali, i soccorsi speciali (unità cinofile, soccorso in acqua, soccorso piste) sono servizi che con il business c’entrano poco, ma questo è un concetto ‘indigeribile’ per tecnocrati che non devono nemmeno confrontarsi con il voto. Oggi siamo in strada con le famiglie dei lavoratori della Cri per farglielo comprendere e per mostrare che c’è un’Italia diversa, che sa distinguere tra business ed equità sociale, e non si arrende ai diktat di nessuno, e quell’Italia siamo noi”.

 

21 Ottobre 2012 : CasaPound Novara Ricorda Giovanni Pompa

In occasione dell’anniversario della morte, CasaPound Italia Novara e il Raggruppamento Nazionale Combattenti e Reduci R.S.I. Continuità Ideale di Cerano hanno portato il loro tributo a Giovanni Pompa, milite della GNR e volontario delle campagne d’Africa e di Spagna.

I fiori sono stati lasciati presso il poligono di Novara, dove la mattina del 21 ottobre ’45 fu fucilato per sentenza dell’allora magistrato Oscar Luigi Scalfaro