Monthly Archives: novembre 2011

03 Dicembre 2011: Presentazione La Muvra Novara

01 Dicembre 2011: “Dona Questa Vita” serata con l’Associazione Donatori Midollo Osseo a CasaPound Italia Vco

CasaPound Italia Vco organizza una serata a favore dell’associazione Donatori Midollo Osseo presso “Mazzardita” in via perassi 3 Verbania (info.3382430105) , il costo dell’ apericena sarà di 10 euro, l’incasso della serata sarà interamente devoluto all’associazione, durante la serata interverrà la Dott.ssa Patrizia Rosetta, vice presidente dell’associazione donatori midollo osseo vco.

23 Novembre 2011: Lezioni di svendita…..

Novara 23 novembre: il Blocco Studentesco accoglie il Prof. Romano Prodi, “Prima Prodi ora Monti. I Prof. svendono l’Italia”

Questa mattina uno striscione di diversi metri ha accolto il Prof Romano Prodi, che terrà una lezione presso la sede universitaria di Economia via Perrone 18 a Novara. “Prima Prodi ora Monti. I Prof. svendono l’Italia” questo è il testo dello striscione affisso dai militanti del Blocco Studentesco, movimento legato a CasaPound Italia.
“Prodi quando era Presidente dell’Iri svendette buona parte del patrimonio pubblico dello Stato, facendo arricchire molti imprenditori tra i quali Agnelli e De Benedetti.” ha dichiarato Federico Depetris coordinatore regionale del Blocco Studentesco “Ora i Professori tornano alla ribalta e Monti, siamo certi, continuerà nell’opera di distruzione del patrimonio industriale dello Stato. Con la scusa di risanare i conti i Baroni al Governo faranno arricchire molte persone, ma a perderci saranno tutti gli Italiani”.
“Questo nuovo esecutivo sembra piaccia a tutte le forze politiche” ha aggiunto Pierluigi Minafra responsabile novarese del Blocco Studentesco “ma ci teniamo a far sapere ai Baroni e ai Banchieri al Governo, che moltissimi studenti non vogliono che il loro futuro venga definitivamente compromesso. Non vogliamo che siano le banche e gli speculatori a decidere del futuro delle nostre vite; per questo contestiamo questo Governo e i poteri che esso rappresenta”.
“Monti ha detto di non far parte di alcun potere forte italiano. Noi gli contestiamo di essere alle dipendenze di poteri forti anglosassoni, come la banche di investimento Goldman Sachs che figura tra i principali responsabili della crisi attuale. I tecnici, i baroni ed i banchieri che oggi sono al governo, sono il peggio che questa Italia potesse offrire.”

L’ufficio stampa

per info 3475519003

21 Novembre 2011: Lettera di risposta al comunicato del circolo Prc “A. Gramsci” di Bra

Preso atto del comunicato emesso in data 18/11/2011 dal Circolo Antonio Gramsci di Bra – Partito della Rifondazione Comunista, pubblicato sul sito Cuneocronaca.it, CasaPound Italia – Cuneo intende rispondere alle vergognose e menzognere insinuazioni contenute nel documento.
Pur refrattaria a confrontarsi con parole espressive di un infimo livello culturale, prima ancora che politico, l’Associazione CasaPound Italia ritiene doveroso tutelare la propria immagine da attacchi che vorrebbero infangarne l’operato a livello sociale e politico. CasaPound sostiene proposte di legge in favore del popolo come il mutuo sociale, apre sportelli di servizi ai cittadini ed è impegnata in missioni umanitarie che la portano in Kosovo, in Kenia e tra i dimenticati Karen soggiogati dalla Birmania: non ha tempo da perdere con chi non ha niente da dire e cerca disperatamente di accreditarsi grazie all’etichetta dell’antifascismo.
CasaPound Italia ritiene che le proprie attività parlino da sé e bastino a contrastare le menzogne contenute nel delirante comunicato del Circolo Gramsci; si riserva ad ogni modo di adire le vie legali per tutelare il proprio onore e decoro, ravvisando nelle falsità diffuse dal Circolo Gramsci un contenuto fortemente diffamatorio. Sono particolarmente gravi le false accuse e i gratuiti insulti rivolti al suo Presidente Gianluca Iannone; grottesco il tentativo di addossare al Blocco Studentesco le responsabilità per i fatti di Piazza Navona, allorquando furono proprio i “compagni di merende” di quelli del Circolo Gramsci ad aggredire i ragazzi di CasaPound; gravissima e senza necessità di commenti l’istigazione all’omicidio della democrazia insita nell’esaltazione dei comportamenti censorii dei sindaci di Cuneo e Napoli.
Dispiace notare come l’assai impegnativo nome di Antonio Gramsci venga indegnamente portato da chi non ha nemmeno lontane parentele con una cultura politica.
CasaPound Italia è tradizionalmente aperta al dialogo e al confronto con tutti; agli avversari politici apre la porta di Casa, coi diffamatori nostalgici degli Anni di Piombo parla solo nelle aule giudiziarie.

Massimo Massimino
Responsabile Provinciale CasaPound Italia – Cuneo

 

21 Novembre 2011: Ambiente un albero contro il grigio, il dono della Foresta che Avanza al Comune di Cuneo

L’azione del gruppo ecologista di CasaPound Italia anche a Cuneo

Cuneo, 21 novembre – Un albero per cancellare il grigio dalle nostre città. Nella notte tra il 20 e il 21 novembre i militanti della Foresta che Avanza, gruppo ecologista di CasaPound Italia, hanno donato alberi ai Comuni di numerose città in tutta Italia, dal Trentino Alto Adige alla Sicilia. ”Con tale omaggio, di cui si spera le istituzioni comunali si prendano cura – afferma il responsabile nazionale della Foresta che Avanza Alberto Mereu – vogliamo sottolineare l’inefficienza delle politiche ambientali nel nostro paese, dove il grigio la fa sempre più da padrone a discapito del millenario patrimonio floristico e paesaggistico”.
”Abbiamo scelto il 21 novembre – prosegue Mereu – perché coincide con l’ormai dimenticata ‘Festa dell’albero’ di cui Arnaldo Mussolini fu ideatore oltre ottant’anni fa. Esperto selvicoltore e fervente amante e difensore della patria natura – ricorda Mereu -, Mussolini affermava: ‘In Italia si deve generalizzare un nuovo convincimento, che io vorrei definire il culto dell’albero, e come tale la propaganda del Comitato Nazionale Forestale può interessare le montagne e le marine, le rupi scoscese e i greti dei fiumi, la pianura, i viali alberati della città e le piantagioni che dovrebbero allinearsi lungo le strade nazionali, le autostrade, i relitti ferroviari e le stesse stazioni fiorite”’.
”Queste parole, che a distanza di quasi un secolo risultano essere incredibilmente all’avanguardia e sembrano rispondere in maniera esaustiva ai problemi ambientali italiani, sono la motivazione primaria dell’azione dei militanti della Foresta che Avanza – conclude Mereu – Da esse ha principio il filo verde che ancora oggi, in un’Italia sempre più grigia e abbandonata, unisce il nostro gruppo a chi ha lavorato appassionatamente per preservare la vita e la bellezza della nostra terra”.