Monthly Archives: settembre 2011

30 Settembre 2011: Cuneo Blocco Studentesco interviene in difesa del decentramento universitario

In occasione del consiglio comunale di Cuneo aperto al pubblico avente ad oggetto la discussione dell’eventuale chiusura del polo universitario cuneese il Blocco Studentesco ha preso parola in difesa del decentramento universitario.
La battaglia a favore delle sedi decentrate era già stata affrontata dal Blocco in altre occasioni: “Siamo stati i primi a muoverci in difesa del politecnico di Mondovì” dichiara il portavoce del sindacato degli studenti.
E poi spiega i motivi per i quali il decentramento va difeso: “Il decentramento universitario è importante sia a livello nazionale che locale: a livello locale l’avere un polo universitario è un fatto di indubbio prestigio per la città che ospita la struttura, oltre che creare indotti economici di non secondaria importanza. Ma l’aspetto più importante è quello che va a concatenare l’interesse locale con quello nazionale: dall’università saranno destinate ad uscire persone qualificate che saranno poi i quadri del nostro paese. Siamo certi di non sbagliare affermando che la ratio del diritto allo studio, costituzionalmente tutelato dall’art 34, sia quello di garantire a tutti coloro che lo vogliano, seppur non ne abbiano le possibilità economiche, di poter avere una istruzione. Così avviene in Europa e in molti stati del mondo. Il livello di civiltà si vede anche e soprattutto guardando il livello di istruzione. Per questo non è concepibile un passo indietro. Il polo unioversitario della provincia di Cuneo consente a un grande numero di persone di studiare, per altro con grande qualità, vicino a casa. Il decentramento è un tassello fondamentale del diritto allo studio, quindi eliminarlo sarebbe un grave passo indietro. Concludendo è bene affermare che l’università non si deve trattare come un supermercato, ma è fondamentale ritenerla un servizio per la collettività e quindi va sviluppata oltrechè tutelata”.
Il Blocco studentesco, dimostandosi interlocutore trasversale e senza barricarsi dietro affermazioni vecchie di secoli o cercare consenso elettorale come, purtroppo, altre forze politiche, continuerà la propria battaglia negli organi in cui ha rappresentanze e in generale all’interno degli atenei.
Ufficio Stampa Blocco Studentesco

01 Ottobre 2011: Inaugurazione de “La Perla Nera” Nuovo Spazio non Conforme di CasaPound Novara

Sabato 1 ottobre 2011 dalle ore 15
Inaugurazione de LA PERLA NERA
il nuovo spazio non conforme di CasaPound Italia

Vi aspettiamo in C.so Trieste 46c

e….SU LE BANDIERE!

E siam salpati!

Novara 1 ottobre -Grande successo per l’apertura de “La Perla Nera” locale non conforme inaugurato da Casapound Italia.
Più di un centinaio persone hanno partecipato e brindato all’evento, primo nella storia di Novara.
Il locale rappresenterà il centro di tutte le attività di Cpi in città: sociali, solidaristiche, sportive, culturali, musicali.
Dalla raccolta firme per le nostre proposte di legge sul Mutuo Sociale e Tempo di Essere Madri alle escursioni montane de La Muvra, dallo sportello sociale di Dillo A CasaPound alle attività in supporto ai Karen in Birmania e alle enclave serbe del Kosovo e poi conferenze, presentazioni di libri, cultura, dibattiti, musica, comunità e solidarietà.
E tanto altro ancora con tutte le novità che arriveranno, frutto dello spirito dinamico di Cpi.
Un ritrovo per tutti quelli a cui questo mondo di omologazione non va giù. A chi ancora vuole ricominciare a credere e a lottare, perchè un’altra Italia è possibile.

25 Settembre 2011: Cuneo Preparazione Atletica Funzionale – all’aria aperta, gratuita, per tutti

A partire da ottobre:

PREPARAZIONE ATLETICA FUNZIONALE

Sedute di allenamento settimanali all’aria aperta, in mezzo alla natura, con tutte le condizioni climatiche.
Gratuite, per tutti, con un preparatore qualificato.
Possibilità di allenarsi:
-a corpo libero: corsa, piegamenti, torsioni, salti, quadrupedia, ecc.
-con l’utilizzo di attrezzi e pesi tradizionali, come manubri e bilancieri.
-con l’utilizzo di oggetti non convenzionali, come ruote, copertoni, sacchi di sabbia, corde, carriole, tronchi, ecc.

Per maggiori informazioni:
giovedì 29 settembre, h. 21.30: incontro con il preparatore e illustrazione del programma di allenamenti presso la sede di CPI in via Alba 15, Cuneo
Oppure contattaci via mail.

CASAPOUND ITALIA / BLOCCO STUDENTESCO – CUNEO
casapoundcuneo@yahoo.it – bloccocuneo@yahoo.it

22 Settembre 2011: Cuneo CasaPound Italia solidale con i lavoratori Alpitour costretti al trasferimento

Cuneo, 22 settembre – La Alpitour Spa, dopo oltre sessant’anni, lascia la sua sede di Cuneo, progettando per il secondo semestre 2012 l’accorpamento totale alla sede di Torino. “Una sconfitta per la nostra città – interviene Massimo Massimino, responsabile provinciale di CasaPound Italia – che perde una azienda storica del territorio, nata proprio a Cuneo, la quale vede ad oggi impegnati oltre trecento dipendenti nella sua sede di S. Rocco Castagnaretta.”
“E’ assurdo dover assistere a questo improprio accorpamento – continua la nota di Cpi Cuneo – a sfavore della nostra città. Se è vero che gli spostamenti lavorativi sono all’ordine del giorno, questo non significa assolutamente che ciò sia una scelta felice, nè per la realtà locale in generale, nè per i dipendenti in particolare.”
“Ovviamente questo trasferimento – prosegue Massimino – avrà delle conseguenze molto gravi per le famiglie dei lavoratori Alpitour. Constatiamo infatti che la maggiorparte dei dipendenti sono donne, madri lavoratrici con contratto part-time, alcune delle quali, per logici motivi familiari, saranno costrette a lasciare il lavoro. La nostra associazione da sempre si batte per la difesa dei diritti delle madri lavoratrici, per le quali è stato anche definito un importante progetto di legge (“Tempo di Essere Madri”). Riteniamo che vada garantita la possibilità di poter lavorare, quindi di non rinunciare ad un’esistenza dignitosa e serena, e al contempo la possibilità di vivere e crescere i propri figli. La maternità non deve essere una ‘zavorra’, ma una scelta libera.”
“Con questo trasferimento – conclude la nota dell’associazione di promozione sociale – vengono colpiti duramente questi fondamentali diritti della donna come madre. Le lavoratrici che non lasceranno il posto avranno sempre meno tempo da poter dedicare ai propri figli, oltre ad altre difficoltà di tipo logistico ed economico. E’ per questo che non esitiamo a dare tutta la nostra solidarietà al personale Alpitour. Chiediamo quindi alle istituzioni locali di fare tutto il possibile affinchè l’azienda annulli questa decisione e la sede di Cuneo rimanga in attività.”

06 Settembre 2011: Il Blocco Studentesco torna a chiedere l’istituzione del libro di testo unico.

Cuneo, 06 settembre 2011; Abbiamo letto sulle testate locali la proposta dei giovani di Fiamma Tricolore contro il caro-libri, e non possiamo che trovarci concordi, dato che l’istituzione del libro di testo unico è uno dei punti cardine del programma del Blocco Studentesco fin dalla sua nascita. Già nel 2009, qui a Cuneo e in altri centri della provincia organizzammo una grande opera di sensibilizzazione, con azioni mediatiche e volantinaggi dalle scuole superiori, per portare a conoscenza di studenti e famiglie la nostra proposta: adozione di un libro unico per ogni materia a livello regionale. Ovvero tutti gli studenti di una determinata regione divisi per tipo di istituto (scientifico, classico, tecnico, professionale, etc.) devono adottare un libro unico per ogni materia. Per la scelta del libro (che deve rimanere lo stesso per almeno 5 anni) da adottare verrebbero create apposite commissioni di docenti eletti direttamente dagli studenti. Inoltre chiediamo che vengano confiscati i profitti di quelle case editrici che risulteranno colpevoli di aver prodotto versioni fittizie di uno stesso testo solo per boicottare la compravendita del libro usato. In questo modo le famiglie degli studenti non dovranno più pagare di tasca loro gli ‘accordi’ fra professori e case editrici, e verrebbe facilitato l’interscambio di libri usati. Anche quest’anno ci faremo promotori all’interno delle scuole di questa proposta, e siamo felici di constatare che il Blocco Studentesco sia un esempio per altri movimenti, di qualunque parte politica.

Tommaso Grisantemo
Responsabile provinciale – Blocco Studentesco Cuneo