Monthly Archives: luglio 2011

29 Luglio 2011: Norvegia CasaPound Italia da Cuneo Solidale attacco vergognoso e farneticante

Cuneo, 29 luglio – ‘’Abbiamo letto su un noto quotidiano on-line il farneticante comunicato di Cuneo Solidale, lista che fa capo al sindaco Alberto Valmaggia. Da questi personaggi sappiamo di poterci aspettare di tutto, ma mai avremmo pensato che ad andarci di mezzo sarebbero state le vittime degli attentati di Oslo. Cuneo Solidale, pur di attaccare la nostra realtà, ha paragonato il nostro movimento all’area politica di appartenenza di Breivik, l’attentatore norvegese che ha massacrato decine di persone la scorsa settimana in Norvegia’’. Lo sottolinea in una nota il coordinatore provinciale di CasaPound Italia a Cuneo, Massimo Massimino.

‘’Gli esponenti di Cuneo Solidale – afferma Massimino – sono maestri della disinformazione. Dopo aver scatenato una sorta di “guerra civile” cercando in tutti i modi e con tutti i mezzi di far chiudere la nostra sede, ora continuano a soffiare sul fuoco dipingendoci come mostri sanguinari. Sappiamo di essere scomodi non solo per le nostre attività culturali, ma anche perché abbiamo denunciato la pessima amministrazione del sindaco. Provano a screditare, quelli di Cuneo Solidale, una realtà sociale e politica che, nel pieno rispetto della legge, fa opposizione. La nostra associazione condanna fermamente il gesto dello stragista Breivik e, pur non essendo ovviamente tenuti a giustificarci per le farneticazioni di Cuneo Solidale, ci teniamo a precisare che non siamo ‘neonazisti’. Ma questo Valmaggia e i suoi consiglieri lo sanno benissimo, il loro è solo l’ennesimo squallido e pretestuoso attacco alla nostra associazione’’.

20 Luglio 2011: Emergenza Abitativa!

Manichini impiccati per le vie della città, è questa l’azione dimostrativa effettuata all’alba da CasaPound Italia Novara per denunciare in maniera forte e decisa il problema abitativo che coinvolge la città piemontese.
Per Simone Gaiera, responsabile provinciale di CasaPound “l’impiccagione dei manichini sta a rappresentare tutto il nostro disgusto verso la situazione drammatica degli alloggi che , di giorno in giorno, precipita coinvolgendo sempre più famiglie già attanagliate dalla crisi del lavoro e dalla speculazione finanziaria. Non tolleriamo più che interi edifici abitabili vengano ancora oggi lasciati decadere o fatti preda di irresponsabili atti vandalici come quelli di pochi giorni fa nel palazzo di via San Bernardino da Siena”.
“Con questo gesto simbolico – continua Gaiera – vogliamo fare presa sull’opinione pubblica e sulle istituzioni perchè si prendano tutte le misure necessarie il prima possibile a tutelare le famiglie che, per colpe non loro, si trovano vittime di politiche speculative assassine e sociali inesistenti. Oltre a questo, CasaPound Italia con la sua istanza per il Mutuo Sociale, si pone sempre pronta al dialogo per lo studio di soluzioni che guardino al futuro in modo veramente differente così da scardinare questo sistema che lucra sulla vita delle persone”.

12 Luglio 2011: Cuneo CasaPound Italia chiede l’espropriazione del piazzale dell’Inps

Bastano poche ore sotto i portici, per accorgersi di quanto scontento ci sia tra i cuneesi in merito alla questione delle strisce blu in zona ospedale, e soprattutto del mancato esproprio del piazzale antistante l’Inps.
“La gente è stupita da come la giunta stia prendendo in giro i cittadini in modo così sfrontato” commenta Massimo Massimino, portavoce locale di CasaPound “e di come quando si apre il giornale locale si venga a scoprire qualcosa di peggio ogni volta”.
Qualcuno a favore c’è, ma si tratta di persone che hanno situazioni per cui strisce blu e piazzali chiusi non toccano minimamente il loro vivere quotidiano.
“Il comune aveva fatto delle promesse, che non ha mantenuto, una su tutte che il piazzale davanti all’Inps sarebbe rimasto libero garantendo 300 posti” dice un cittadino “e questa promessa non l’hanno mantenuta”.
Il comune infatti non è stato in grado di fare un espropriazione per pubblica utilità del piazzale.
E questo induce a pensare che non si sia fatto quanto necessario e che non ci fosse la volontà di farlo.
“Sembra un appuntamento fisso” commenta un altro cittadino “ogni anno una sorpresa a luglio!”.
Come dargli torto? Proprio l’anno scorso a luglio c’era il problema aperto della nuova bottigliosa viabilità di Corso Nizza e di quella avventurosa di Corso Dante.
“Sarebbe ora che veramente la giunta smettesse di giocare con la città come si fa con i giochi di costruzioni, perché qui la gente ci abita e ci lavora” continua Massimino “e non è contenta di essere presa in giro in continuazione.”.
Il piazzale dell’Inps deve tornare in mano pubblica, per garantire parcheggi bianchi in zone sensibili, quindi è necessaria l’espropriazione.

07.07.2011 : Maglietta ASSO/CPI “No antifa NO clown”, Torino

Attenzione Attenzione è uscita la maglietta nuovissima verde stampa bianca

fronte ASSO CREW (old school no antifa no clown)

retro LA MIA GUERRA (con logo CP)

euro 15 e passa la paura solo 50 pezzi rimasti, ad ora, meno della metà.

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02 Luglio 2011: Parcometri ‘impacchettati’ CasaPound Italia protesta contro le nuove zone di parcheggio a pagamento

CasaPound nella notte impacchetta, con dei sacchi neri, i parcometri appena installati dall’amministrazione comunale.
L’associazione con una nota ha spiegato le ragioni della protesta contro i parcheggi a pagamento.
“Senza voler creare un clima d’odio che non appartiene al nostro stile e senza volerci accanire contro nessuno, vista l’ampiezza di vedute che riteniamo caratteristica del nostro movimento, dobbiamo questa volta arrenderci e continuare a sostenere l’ “inagibilità” del sindaco e della giunta della nostra città, visto che ripetutatemente si assiste a manovre di amministrazione vergognose.” ha dichiarato Massimo Massimino, responsabile locale dell’associazione di promozione sociale, commentando le ultime iniziative dell’amministrazione fortemente contrastate da molti cuneesi.
“Non sono bastati dieci anni di gestione allegra delle risorse pubbliche, non è bastato l’inutile ascensore inclinato, il palazzo degli uffici finanziari, i ponti realizzati in fretta e furia sulla est ovest, le nuove zone 30 e 40 con problemi di viabilità, il costosissimo dosso di fronte al Sacro Cuore (divelto ed asfaltato dopo poco tempo). Era evidentemente necessario un nuovo smacco alla cittadinanza ed i nostri solerti Valmaggia e Guido Lerda non si risparmiano in tale compito: stiamo infatti assistendo ad un aumento incontrollato dei parcheggi a pagamento a Cuneo.” ha ironizzato il portavoce di CasaPound.
“I residenti” ha spiegato Massimino “avranno il pass: uno per nucleo familiare, non è possibile avere più di un mezzo a famiglia, altrimenti si paga (ricorda un po’… una sola Trabant a famiglia).
I pass sono distribuiti in modo disorganico: chi risiede in zone anche immediatamente limitrofe a quelle blu non ne ha diritto e quindi sarà costretto ad aprire il portafogli.
Le zone blu sono sistemate in zone sensibili della città: ospedale, Inps, scuole, stazione ferroviaria; quindi saranno pazienti (e i loro parenti), studenti e pendolari le principali vittime del ‘pizzo legalizzato’. Le parole irrispettose che i nostri amministratori Valmaggia (“se compro un’auto devo prima pensare a dove metterla”) e Lerda (“alle sei del mattino il posteggio si trova facilmente”) usano per giustificare e coprire l’ultima brillante pensata della giunta dimostra quanto essi siano totalmente estranei dalla realtà di chi, per lavoro o questioni familiari (e certamente non per sport o per il gusto di inquinare l’aria in città), è costretto ad usare l’auto.”
“Ricordiamo alla giunta” ha concluso il responsabile locale dell’associazione presieduta da Gianluca Iannone ” che nonostante sia di fatto da ormai quasi vent’anni che si trova ad amministrare questa città, non si esercita usucapione e quindi non è automaticamente di proprietà dei suoi amministratori che possono disporne a loro piacimento. Cuneo è dei suoi cittadini.”
“E ci auguriamo vivamente che compiano la scelta di mandare a casa chi ha bistrattato troppo a lungo la nostra città.”