Monthly Archives: maggio 2011

27 Maggio 2011: Cuneo scontri per apertura sede CasaPound Racca “aspettiamo ancora le dimissioni del Sindaco e del consigliere Panero”.

Cuneo: scontri per apertura sede CasaPound; Racca: “aspettiamo ancora le dimissioni del Sindaco e del consigliere Panero”.

“Sono stati emessi i primi provvedimenti cautelari nei confronti di coloro i quali hanno tentanto con la forza di impedire l’apertura della sede di CasaPound a Cuneo, ma noi aspettiamo ancora le dimissioni di Valmaggia e Panero” dichiara Marco Racca coordinatore regionale dell’associazione guidata da Gianluca Iannone “Questi violenti, che oggi sono sotto indagine, riempivano la piazza convocata dal Sindaco e dal consigliere comunale Panero. Una piazza che, come abbiamo dichiarato nel nostro Dossier-Verità cartaceo e audiovisivo disponibile in rete, la Questura non voleva concedere ma che proprio grazie all’interessamento del primo cittadino di Cuneo è stata concessa ad un centinaio di antifascisti violenti.”
“Proprio due sere fa a Cuneo sulla vetrina della nostra sede di via alba è apparsa una scritta: ‘Viva il Sindaco’ firmata con la A di anarchia.” ha aggiunto Racca “Gli amici o meglio i ‘compagni’ del Sindaco lo sostengono proprio perchè il signor Valmaggia ha usato toni forti contro la nostra associazione”
“Valmaggia non ci vuole in città perchè non sopporta la nostra attenzione per il sociale e le nostre attività culturali.”
“Vogliamo ricordare” continua Racca “il patetico atteggiamento del consigliere comunale e responsabile provinciale di Rifondazione Comunista Fabio Panero. Nei giorni precedenti all’apertura della nostra sede ha dichiarato che a Cuneo CasaPound non avrebbe mai aperto. I suoi toni forti e i suoi messaggi inviati su Facebook invitavano i suoi contatti ad una presa di posizione decisa contro CasaPound. I suoi amici, per lo più venuti da Torino, hanno infatti messo a ferro e fuoco il centro storico di Cuneo. Mentre però i suoi ‘compagni’ erano in piazza e aggredivano con bastoni e pietre i militanti di CasaPound e le Forze dell’Ordine il signor Panero è letteralmente sparito, lasciando la città. Nelle ore successive ha avuto pure il coraggio di scaricare i violenti che lui stesso aveva incitato, violenti che continuano imperterriti a recitare il ruolo degli utili idioti”
“Nel nostro dossier mostriamo proprio il discorso del Consigliere Panero tenuto in piazza davanti agli esponenti dei centri sociali. Panero, non ci stancheremo mai di ripeterlo, ha spudoratamente mentito sulla nostra associazione. Lui per legittimarsi e per legittimare le sue idee ha avuto bisogno di mentire.”
“Non ci vogliamo credere, ma ci è stato riferito che ad alcuni studenti del Blocco Studentesco il consigliere Panero si sia rivolto chiedendogli se non ne avessero avuto abbastanza dopo gli scontri di Cuneo. Preferiamo pensare che i ragazzi che ci hanno riportato questa dichiarazione abbiano frainteso i toni di Panero.”
“Chiediamo pertanto” ha concluso Racca “le dimissioni di Valmaggia e Panero, responsabili morali di quanto avvenuto Sabato 26 Febbraio con le loro menzogne e con il loro atteggiamento irresponsabile. CasaPound sta svolgendo un apprezzatissimo lavoro sociale sul territorio di Cuneo, mentre i sostenitori di Panero e Valmaggia imbrattano i muri del centro storico con scritte cariche di odio.”

L’ufficio stampa.

26 Maggio 2011: Cuneo replica al sindaco Valmaggia sul caso di Davide, cittadino in grave difficoltà

[alla testata Targatocn.it]

Cuneo: replica al sindaco Valmaggia sul caso di Davide, cittadino in grave difficoltà

Gentile Direttore

leggiamo con un certo sconcerto la lettera che il Sindaco di Cuneo ha pubblicato ieri sul Suo giornale.
Il Sindaco Valmaggia lancia, secondo uno stile ormai collaudato, alcune accuse alla nostra associazione senza però entrare nel merito della questione da noi evidenziata.
Valmaggia ci accusa in buona sostanza di aver voluto strumentalizzare la vicenda umana di Davide alla ricerca di facile visibilità.
Come il Sindaco, o chiunque interessato, potrà facilmente verificare presso l’Ufficio Protocollo del comune di Cuneo la nostra lettera è stata prima trasmessa alla Sua attenzione e , successivamente, per conoscenza agli organi di stampa.
Il contenuto della lettera e le modalità di diffusione della stessa sono state ovviamente preventivamente concordate con Davide.
Premesso che non rientra nel nostro stile lo sciacallaggio, la scelta di Davide di rendere pubblica, nostro tramite, la propria storia risponde ad una esigenza ben precisa; troppo spesso la nostra provincia e la nostra città vengono indicate come isole felici scevre dai problemi che attanagliano altre metropoli.
Purtroppo anche da noi esistono tanti “invisibili” come Davide che conducono la loro esistenza ai margini della nostra società; se sino a ieri tutti noi potevamo giustificarci con il “ non sapevamo “ ora si è quanto meno stracciato il velo dell’ipocrisia, ciascuno di fronte alla propria coscienza potrà dare l’interpretazione che meglio crede alle parole di solidarietà e sussidiarietà ma non potrà più avanzare alcuna scusa.
Il Sindaco Valmaggia non deve tanto tranquillizzare noi quanto piuttosto dare risposte a Davide ed agli altri come lui.
Siamo perfettamente a conoscenza, e ne abbiamo dato atto nella nostra lettera, del lavoro svolto dalle strutture assistenziali ( e dalle tante associazioni di volontariato).
Ma il problema posto da Davide è un altro.
Davide, e molti come lui, sono grati della carità ricevuta ma chiedono un aiuto per andare oltre ed avere un’ occasione per affrancarsi e poter tornare padroni della propria esistenza.
Il Sindaco Valmaggia ritiene probabilmente esaurita la funzione delle istituzioni nel garantire a Davide qualche notte in dormitorio e qualche pasto in mensa senza rendersi conto di condannarlo così ad un’intera vita dipendente dalla carità altrui.
A nostro giudizio sarebbero invece altre le risposte che dovrebbero, e potrebbero, essere date per risolvere definitivamente il problema, a partire ad esempio dal riutilizzo delle tante strutture abitative inutilizzate (vedi residenza Borgo Gesso) per risolvere il problema casa, alla costituzione di cooperative sociali cui affidare i tanti lavori oggi esternalizzati per assicurare un occupazione.
Non è nostra intenzione continuare a polemizzare con il Sindaco Valmaggia, anche perché tali polemiche non aiutano certo Davide a risolvere i sui problemi, ma restiamo a disposizione di chiunque voglia dare il proprio contributo ad affrontare tali problematiche.

Cordialità.

Massimo Massimino
CasaPound Italia – Cuneo

23 Maggio 2011: Cuneo cittadino senza casa e lavoro, lettera al sindaco Valmaggia.

Cuneo: cittadino senza casa e lavoro, lettera al sindaco Valmaggia.

Ill.mo Sig. Sindaco,
Ci permettiamo di disturbarLa e sottrarLe poco tempo per sottoporLe una triste storia che vede protagonista un nostro concittadino.
Ha contattato la nostra associazione il sig. Davide P., cuneese che da ormai quattro anni vive in una situazione di estremo disagio ed emergenza abitativa.
Noi conosciamo Davide da pochi giorni e sappiamo di lui quel poco di disperazione che ci ha raccontato; ci ha però colpito la sua volontà di reagire, la sua voglia di rinascere, il suo non volersi arrendere ad un futuro rimesso nelle mani di altri, la sua capacità di saper conservare un’estrema dignità e , soprattutto, il coraggio di riconoscere i propri errori e il non voler trovare alcuna facile scusa a giustificare se stesso.
Ci ha colpito in Davide la sua richiesta di aiuto non per trovare facili scorciatoie, non per continuare a godere di opere di mero assistenzialismo ma bensì per poter tornare padrone della propria esistenza, per potere uscire dal circolo vizioso in cui è precipitato : niente lavoro, niente casa, mense e dormitori.
Da quando ha perso il lavoro Davide non è più riuscito a trovarne un altro ed è iniziato il suo lungo calvario che lo ha portato a conoscere la disperazione della depressione, la vergogna del carcere (si sà che la fame genera mostri) e l’umiliazione di una vita appesa all’assistenza ed alla carità altrui.
Davide ha perso i suoi ultimi quattro anni di vita trascorsi nella solitudine della strada o nell’anonimato di un dormitorio.
Siamo coscienti che Davide non è l’unico concittadino a trovarsi a vivere in tale situazione, ma del resto il numero di persone in difficoltà non deve rappresentare una facile scusa per una resa bensì lo stimolo per una maggiore attività di supporto.
Siamo coscienti che Davide non è uno stinco di santo e nella sua vita ha commesso molti errori, per i quali ha sempre pagato, ma altresì convinti che sia proprio a coloro che la nostra società considera gli “ultimi” si debba donare una possibilità in più.
Siamo a conoscenza che Davide in questi anni ha avuto un aiuto dalle strutture comunali di assistenza, un aiuto che però per la sua stessa natura non è mai andato oltre il mero assistenzialismo : mense e dormitori.
In questi giorni Davide è in una struttura d’accoglienza di La Spezia; certo un tetto e due pasti caldi giornalieri sono per lui importanti anche se lontano dalle poche amicizie cuneesi, ma ancora una volta non sarà padrone della sua vita e la sua esistenza sarà rimessa in mani altrui.
Noi non possiamo credere, non vogliamo credere, che la civilissima Cuneo sempre così prodiga ed accogliente per i tanti disperati costretti ad abbandonare le loro terra alla ricerca di una vita migliore possa restare sorda al grido di aiuto di un proprio figlio; un figlio, Davide, che altro non chiede se non l’aiuto per poter ricominciare.
Per quanto nelle nostre possibilità resteremo vicini a Davide ma Le chiediamo di aiutarci ad aiutarlo.
Certi del Suo fattivo interessamento ed a disposizione per ogni ulteriore approfondimento La ringraziamo per l’attenzione prestataci.

Cordialità.

Cuneo, 23 maggio 2011

Casa Pound Italia – Cuneo
Massimo Massimino

22 Maggio 2011: “Parole a tavola” speciale ELEZIONI: con l’on. Roberto Rosso

Domenica 22 Maggio 2011 “la cambusa dei bucanieri” – trattoria 100% Italiana LOW COST per il ciclo “Parole a tavola” – ciclo di incontri sull’attualità capitanati da Augusto Grandi (giornalista de “il sole 24 ore)

SPECIALE ELEZIONI “un centrosinistra favorito dai poteri forti, un centrodestra sganciato dalla realtà” con Augusto Grandi (per la Cultura di CasaPound Italia – scrittore – giornalista) on. Roberto Rosso (PDL – sottosegretario del Governo – ex candidato Sindaco di Torino)

Menù della serata: Agnolotti Scottata Profiterols con panna

sempre solo 10 euro prezzo sociale – consigliata la prenotazione

link evento su facebook: https://www.facebook.com/event.php?eid=210079859024633

01 Giugno 2011: Mazzardita Spazio Non Conforme Organizza Corso Base di Fotografia