Monthly Archives: aprile 2011

09 Aprile 2011: Cuneo il centro sinistra continua ad attaccare CasaPound

Cuneo: il centro sinistra continua ad attaccare CasaPound

“Dopo l’autogoal della denuncia, il centro-sinistra continua imperterrito ad attaccare la nostra associazione: sono incapaci di convivere con chi la pensa diversamente da loro” dichiara Marco Racca.
“Ora è sceso in campo anche Serpico, che resuscitato dopo i suoi guai giudiziari ha pensato bene di attaccare CasaPound. Notiamo però che mancano argomentazioni”.
“L’unica cosa certa è che CasaPound il 26 Febbraio ha difeso la libertà di opinione difendendo proprio i valori di quella Carta Costituzionale che Serpico e Valmaggia pensano di poter usare contro la nostra associazione. Sbagliano : con il loro atteggiamento da censori violano i valori costituzionali, che in qualità di amministratori dovrebbero conoscere e tutelare.”
“Crediamo che un amministratore che mente ai propri cittadini e che viola la Costituzione debba dimettersi. Lo ribadiamo con forza Valmaggia è indegno di guidare questa bellissima città”.
“Sorridiamo” ha concluso Racca “nel notare quanto affanno abbiano creato i nostri manifesti nella maggioranza comunale; la maggioranza sente giorno dopo giorno che il consenso verso il loro operato viene meno e l’irresponsabile comportamento di Valmaggia il 26 Febbraio è ben noto a tutti i cittadini”

04 Aprile 2011: Blocco studentesco Novara, Torneo di Calcio Mattanza

Domenica 03 aprile si è svolto il primo torneo di calcetto organizzato dal Blocco Studentesco novarese.
Un pomeriggio passato all’insegna dell’agonismo e del divertimento che ha visto imporsi a punteggio pieno la squadra del Blocco.
Ciò che veramente conta però, al di là del risultato, è il successo dell’iniziativa e l’entusiasmo che l’ha permeata.
Un successo che farà organizzare altri tornei aperti come sempre a chi vuole giocare e mettersi in gioco.

01 Aprile 2011: Cuneo striscione in corso Guglielmo Marconi a firma CasaPound Italia ‘L’Europa muore a Tripoli, l’Italia muore a Lampedusa’

Cuneo: striscione in corso Guglielmo Marconi a firma CasaPound Italia,
‘L’Europa muore a Tripoli, l’Italia muore a Lampedusa’

Cuneo, 1 aprile – ”L’Europa muore a Tripoli, l’Italia muore a Lampedusa”. Questo il testo dello striscione a firma CasaPound Italia comparso nella notte in corso G. Marconi ”per stigmatizzare il comportamento vergognoso del governo italiano e dell’Unione europea sulla guerra in Libia e sulla gestione del tragico esodo di profughi e immigrati dal Nordafrica che sta facendo del nostro Paese, da Ventimiglia a Lampedusa, la prima vittima dell’ingordigia anglo-americana e dell’irresponsabile egoismo francese”.

L’Europa muore a Tripoli, e i suoi assassini sono l’ingordigia anglo-francese, il mammut burocratico di Bruxelles, l’eterna sudditanza verso i padroni del vapore, la pavidità che paralizza. L’Italia muore a Lampedusa, e i suoi assassini sono l’inettitudine della destra di governo, il servilismo della sinistra all’opposizione, le speculazioni della Confindustria in cerca di nuovi schiavi, i calcoli del Vaticano in cerca di nuovi fedeli”.

01 Aprile 2011: Cuneo CasaPound Italia chiede dimissioni di Valmaggia.

Cuneo: CasaPound Italia chiede dimissioni di Valmaggia.

“Sono stati affissi in giornata dei manifesti con i quali chiediamo al Sindaco di dimettersi” dichiara Massimo Massimino portavoce cuneese del movimento.
“Cuneo non si è dimenticata degli scontri che hanno sconvolto il centro storico della città in occasione dell’apertura della nostra sede di via Alba. I manifestanti violenti aderirono al presidio antifascista di Valmaggia e proprio dalla piazza di Valmaggia partirono un centinaio di delinquenti che cercarono di impedire l’inaugurazione della sede.”
“Ricordiamo che” ha aggiunto il portavoce “un militante di CasaPound ha riportato delle gravi ferite al capo dovute al lancio di una pietra”.
“Nei manifesti che potrete vedere in questi giorni dichiariamo ‘inagibile’ il Sindaco, indegno di rappresentare i cittadini di Cuneo. Su internet è possibile scaricare il Dossier-Verità sugli scontri dello scorso 26 Febbraio, dove emergono chiaramente le responsabilità morali di Valmaggia e le menzogne del suo ‘compagno’ Panero”.
“Il Sindaco è venuto meno ai suoi doveri, sanciti dallo Statuto Comunale e dalla Costituzione. Deve dimettersi”.

Massimo Massimino
CasaPound Italia – Cuneo

09 Aprile 2011: Mazzardita Spazio Non Conforme Presentazione Libro Cuore di Lupo