> Asti

Tesseramento 2016: “Risorgi, combatti, vinci. Inizia il tesseramento”

copertina tesseramento

Si apre ufficialmente il tesseramento 2016.

Con 15 Euro darai un concreto contributo a CASAPOUND ITALIA e riceverai l’esclusiva tessera, oltre a poter partecipare, se lo vorrai, alle attività della tua zona di riferimento.

Se hai deciso quindi di iscriverti a CASAPOUND ITALIA, stai facendo la scelta giusta: rimanere in piedi a costruire l’Italia mentre tutto intorno crolla.

https://www.facebook.com/events/hosting

https://www.facebook.com/events/176201592736424/

https://www.facebook.com/events/203783933301478/

https://www.facebook.com/Asti-Non-Conforme-248265388706/?fref=ts

 

24/01/2015: FESTA DEL TESSERAMENTO

TESSERAMENTO 2015 APERTO!
Sabato 24 Gennaio presso le nostre sedi si terrà la classica “Festa del tesseramento” a ‪#‎CasaPound‬ Italia, segnatevi la data e siate coinvolgenti: la tessera è il modo più semplice di essere partecipi e finanziare il movimento.
I PRINCIPALI APPUNTAMENTI:

TORINO: Sabato 24 gennaio dalle ore 21, presso circolo “Asso di Bastoni”, via Benvenuto Cellini 22A – Torino

NOVARA: Sabato 24 gennaio dalle ore 14, presso La Perla Nera, corso della Vittoria 23d – Novara

CUNEO: Sabato 24 gennaio dalle ore 16, presso La Sede, via Alba 15 – Cuneo

ASTI: Sabato 24 gennaio dalle ore 15, per info http://astinonconforme.blogspot.it/

festa tesseramento 2015

Roma: Iannone annuncia querele, nessun esponente CasaPound coinvolto in agguato

FACCIAMO UN PO’ DI CHIAREZZA!

“Non sappiamo ancora se la persona ferita nell’agguato alla Camilluccia di questa mattina sia Giovanni Ceniti, ma, nel caso non fosse un caso di omonimia, si tratterebbe di una persona che è stata espulsa molti anni fa. Era il responsabile di Verbania ma aveva comportamenti non in linea con il movimento, e per questo è stato cacciato e il suo nucleo è stato sciolto”. Lo dice all’Adnkronos il leader di Casapound Italia Gianluca Iannone.

elezioni europee: 85 mila volte grazie!

graie europee 2014

ELEZIONI EUROPEE: Grazie a tutti i sostenitori piemontesi

CasaPound, 80.000 firme raccolte ma una legge liberticida impedirà agli italiani di votarci alle Europee

logonuovoCPIDi Stefano: ripartiamo dalle strade e dalle città, a cominciare dalle amministrative

Roma, 16 aprile – ”Una legge elettorale liberticida impedirà agli italiani di votare per CasaPound Italia alle europee del 25 maggio prossimo”. Lo afferma in una nota Simone Di Stefano, vicepresidente di CasaPound Italia.
1655920_10152010947762842_110277354_n
”Nonostante l’incredibile sforzo militante che ha consentito alle nostre sezioni sul territorio di raccogliere 80mila firme in tutta Italia – spiega Di Stefano -, non siamo riusciti a raggiungere l’assurdo numero di sottoscrizioni necessario per presentare la nostra candidatura. Non è una sorpresa: richiedere cifre record, come 30mila firme in Sicilia e Sardegna o 3mila in piccole regioni come la Valle d’Aosta e il Molise, è un ovvio escamotage per eliminare ogni possibilità di partecipazione al voto da parte di forze non presenti in parlamento. Certo, viene da chiedersi come e quando abbiano raccolto le firme liste che non esistono nella realtà della vita politica di questa Nazione, che non hanno attivisti sul territorio figurarsi sezioni, e che sono sconosciute ai più, e quale buffa legge possa consentire la candidatura in nome di un deputato eletto chissà dove o in’altra lista anni addietro”.

”Abbiamo avuto, se mai ce ne fosse stato bisogno, l’ulteriore conferma di un sistema pronto a tutto pur di negare spazio vitale a ogni forza indipendente e non conforme – conclude Di Stefano – Una logica che rifiutiamo senza se e senza ma: CasaPound Italia forse sarà tenuta lontana dai palazzi ma continuerà la sua battaglia nelle strade e nelle città, concentrando il suo sforzo sui tanti Comuni dove è presente alle prossime amministrative, a partire da territori difficili come Terni, Cremona o Novate Milanese, dove candidata sindaco sarà il consigliere comunale uscente Angela De Rosa, bersaglio negli ultimi mesi di un’indegna campagna da parte di chi avrebbe voluto estromettere il gruppo di CasaPound Italia dal consiglio comunale”.