> Mutuo Sociale

Torino, 19/11/2014: Case Popolari: Blitz di CasaPound Italia all’ATC di Corso Dante.

Torino, 19 novembre – Circa 30 militanti di CasaPound Italia si sono recati alla sede centrale dell’Atc ( Agenzia territoriale per la casa ) esponendo uno striscione con scritto “Case Popolari Prima gli Italiani”.

“La situazione riguardo l’assegnazione delle case popolari ai cittadini italiani in emergenza abitativa è scandalosa– spiega il Coordinatore Regionale Marco Racca – Nonostante all’Atc siano pervenute circa 10.000 domande di assegnazione di un alloggio popolare da parte di famiglie italiane in emergenza abitativa, vengono sempre privilegiati gli stranieri, che riescono ad ottenere punteggi più alti nelle graduatorie. Migliaia di famiglie rischiano ogni giorno di restare senza casa, perché un gruppo di burocrati segue ciecamente le direttive di un governo nazionale che predilige promuovere politiche insensate sull’immigrazione, affamando numerosi cittadini.

“Molte persone – ha proseguito Marco Racca – sono venute a ringraziarci e ci hanno chiesto di continuare la lotta per il diritto alla casa. Durante lo svolgersi del presidio abbiamo avuto modo di confrontarci con un dirigente dell’Atc, che ci ha chiesto di fargli avere sulla scrivania le nostre proposte. L’Atc nei prossimi giorni riceverà, quindi, anche le nostre soluzioni per aiutare le famiglie in emergenza abitativa.”

“Abbiamo organizzato questo presidio – ha concluso Racca – per dare voce a tutte le famiglie torinesi in emergenza abitativa. Pretendiamo che le case vengano assegnate prima ai cittadini italiani e solo dopo che abbiamo risolto l’emergenza abitativa dei nostri connazionali potremmo pensare ai problemi degli stranieri. La nostra è una proposta di buonsenso, ma la classe politica è sorda ed è sempre più lontana dalla gente che sta combattendo con le unghie e con i denti contro la crisi economica. Noi siamo qui per strada per essere il loro scudo e la loro spada”

Cuneo, 23/03/2014: Presentazione del dossier “Edilizia Sociale”

Dalla prossima settimana potrete sfogliare online il nostro dossier su edilizia sociale ed emergenza abitativa a #Cuneo. Sul tema, ci stiamo attrezzando per presentare a breve il nostro sportello di assistenza alla cittadinanza.

#ediliziasociale #casa #mutuosociale

Cuneo: dossier CasaPound su emergenza casa, quasi 400 aspettano alloggio ma ce ne sono 72 fermi

“Nelle prossime settimane verrà aperto uno sportello-casa a disposizione dei cittadini presso la nostra sede”

Cuneo, 6 febbraio – ‘’Negli ultimi mesi l’edilizia residenziale pubblica è diventato un tema di grande attualità. A Cuneo, come nel resto d’Italia, l’emergenza abitativa inizia ad andare di pari passo con la crisi che ci colpisce da alcuni anni. La situazione del cuneese ormai è preoccupante e lo diciamo dopo aver analizzato per mesi la situazione dell’edilizia pubblica sul territorio. Risultiamo come una delle province italiane con maggior numero di sfratti per famiglia. Chi subisce la crisi senza alcuna colpa paga il prezzo più alto: negli ultimi anni moltissime famiglie sono state costrette a richiedere contributi per l’abitazione a causa dell’indebitamento per le utenze arretrate e vengono colpiti soggetti appartenenti a fasce sociali inaspettate”. Lo afferma Fabio Corbeddu, coordinatore provinciale di CasaPound Italia Cuneo, che annuncia: “Abbiamo realizzato un dossier a riguardo che da ora in avanti è a disposizione dei cittadini che vorranno documentarsi: in questo lavoro viene evidenziato come chi è in difficoltà per l’attuale situazione di crisi stia pagando per l’assenza di adeguate politiche per la casa, o per la mancata attuazione di alcune di esse. Oltretutto, in controtendenza rispetto ai dati sugli sfratti, la Giunta Regionale ha progressivamente azzerato il fondo salva-sfratti. Impensabile. Così come è inaccettabile sapere che nel Comune di Cuneo 382 famiglie aspettano una casa quando ci sono 72 alloggi fermi tra Borgo San Giuseppe e il Donatello”.

“Il nostro lavoro – continua Cpi – vuole essere una piccola guida per districarsi nella ‘giungla’ della burocrazia per l’abitazione. Tuttavia, allargheremo il nostro campo d’azione aprendo nelle prossime settimane uno sportello-casa per i cittadini, presso la nostra sede di Cuneo, dove daremo assistenza per bandi, domande di contributo e di alloggio popolare. Sono anni che ci battiamo – conclude l’associazione – per le problematiche dell’emergenza casa e per l’attuazione del nostro progetto di ‘Mutuo Sociale’, ma ci duole far presente come politica ed istituzioni abbiano invece sottovalutato fino ad oggi il problema, forse pensando che il Cuneese sarebbe per sempre rimasto una sorta di ‘isola felice’. E’ ora che si affronti questa emergenza con soluzioni radicali volte ad assicurare una stabilità per ogni famiglia. Non possiamo più stare fermi ad aspettare”.

EDILIZIA SOCIALE DOSSIER CUNEO

 

 

Novara: CasaPound Paladina dell’emergenza abitativa

1375641_733570083349818_562197333_n

Torino: “800 alloggi vuoti: VERGOGNA”, sigillata la sede dell’Atc di Corso Dante

Torino, 10 Marzo – Nella notte militanti di CasaPound Italia hanno apposto presso la sede Atc di Corso Dante uno striscione che recitava “800 alloggi vuoti: vergogna!”, e successivamente sigillato l’ingresso dell’ente che gestisce gli alloggi di edilizia popolare per sollecitare l’assegnazione di 800 case popolari, ad oggi inutilizzate.

“Torino, anche a causa della crisi economica, vive il dramma dell’emergenza abitativa già da diversi anni – ha dichiarato in una nota Matteo Rossino, responsabile provinciale dell’associazione CasaPound Italia – e centinaia sono le famiglie che vivono in condizioni precarie, strozzate dagli affitti o con l’angoscia di essere da un giorno altro sfrattate.”

“La grave emergenza abitativa che stiamo vivendo è nota a tutti, anche agli amministratori – ha proseguito il responsabile di CPI – e non capiamo quindi come possa essere tollerato che ben 800 alloggi di edilizia popolare siano abbandonati a se stessi e non assegnati a chi ne ha un disperato bisogno.”

“Il Sindaco Fassino ed il suo Partito – ha aggiunto Rossino – hanno dissanguato le casse comunali al punto che gli alloggi di edilizia popolare dell’Atc non possono essere assegnati perché devono essere restaurati e nessuno si degna di stanziare i fondi necessari per far partire i lavori”, “Sappiamo bene che l’unica risposta risolutiva al problema casa può essere data dall’attuazione della nostra proposta di legge sul ‘Mutuo Sociale’ che permetterebbe a tutti gli italiani di divenire proprietari della casa che abitano – ha concluso il responsabile provinciale di CasaPound – ma è comunque inaccettabile che tante famiglie debbano dormire in auto, mentre 800 alloggi marciscono a causa dell’incompetenza degli amministratori locali”.

Novara: Articolo sulle dichiarazioni di Gaiera in merito alla vicenda dell’ex caserma Passalacqua

Articolo sul Novara Oggi del 14/06/2013 sulla questione della Caserma Passalacqua dove si ribadisce che la soluzione all’emergenza abitativa si chiama Mutuo Sociale.

 

novara oggi 14-06-2013